Sabato 15 Maggio 2010

Festa polizia: la parola d'ordine
per la sicurezza è collaborazione

«C'è più sicurezza insieme». È lo slogan coniato dalla polizia di stato per la celebrazione del suo 158° anniversario della fondazione. Così anche il questore di Bergamo, Matteo Turillo, nel corso della cerimonia al teatro Donizetti, rivolgendosi alle autorità, personalità e ai poliziotti ha insistito sull'importanza della massima solidarietà e collaborazione tra la gente e le le forze dell'ordine per raggiungere l'obiettivo di garantire la sicurezza, intesa nel più ampio senso del termine.

Allargando i temi del suo intervento, il questore ha preso in esame le problematiche che coinvolgono gli anziani «esposti - ha detto -, data la loro fragilità, a raggiri di ogni genere: ed è per questo che promuoviamo frequenti incontri, trasmettendo loro messaggi tranquillizzanti e al, tempo stesso, cercando di sciogliere paure e giustificate apprensioni».

Anche ad adolescenti e giovani Matteo Turillo ha dedicato le sue attenzioni: «Con il personale dell'Ufficio scolastico provinciale interveniamo nelle scuole dove puntiamo sulle forme educative e di prevenzione che ci competono».

Un flash del questore anche sul tema dell'ordine pubblico, senza escluderel'argomento relativo ai servizi predisposti in occasione delle partite di calcio allo stadio Azzurri d' Italia: «Risultati confortanti non sono mancati, ma guai abbassare la guardia».

Parlando di cifre e statistiche, è emerso che sono state oltre 12 mila le telefonate, in dodici mesi, al 113, che le persone arrestate sono state 466 mentre quelle denunciate più di 2 mila.

Prima dell'intervento del questore, il vicequestore aggiunto Francesca Ferraro aveva letto i messaggi del presidente del consiglio Silvio Berlusconi e del ministro dell'Interno Maroni.

Dopo la consegna dei riconoscimenti il soprano e sovraintendente della questura di Bergamo Lodovica Pellicioli e il tenore e sovraintendente della questura di Vigevano G. Pietro si sono esibiti cantando la preghiera del poliziotto.

Arturo Zambaldo

r.clemente

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