Lunedì 14 Giugno 2010

La Protezione civile della Regione
Studenti in visita alla sala operativa

Arrivano dalle province di Brescia (6), Cremona (6), Como (6) e Bergamo (2) i 20 ragazzi (tutti del quarto anno delle scuole superiori) vincitori del concorso "Giovani e Pubblica Amministrazione" che lunedì 14 giugno, accompagnati dall'assessore regionale alla Protezione Civile, Polizia Locale e Sicurezza, Romano La Russa, hanno visitato la Sala Operativa della Protezione civile regionale.

I ragazzi sono stati selezionati tra gli oltre 600 di numerose scuole lombarde che hanno partecipato al concorso organizzato dall'Istituto regionale lombardo di formazione per la Pubblica Amministrazione (Iref). I vincitori, nei prossimi giorni, avranno modo di ampliare ulteriormente le proprie conoscenze attraverso un percorso guidato che li porterà a tu per tu con altre eccellenze della macchina amministrativa della Regione Lombardia.

"E' davvero importante - ha detto La Russa - comprendere come funziona il sistema Regione e i suoi meccanismi. Un esempio da seguire per far sì che altri loro coetanei si avvicino e apprezzino il lavoro quotidiano svolto dalle istituzioni e dai diversi assessorati. Per questo oggi mi ha fatto molto piacere averli potuti guidare alla scoperta di una realtà fondamentale che ha dimostrato in più occasioni la sua strategicità".

"La Sala operativa - ha aggiunto La Russa - e chi ci lavora in più occasioni hanno dimostrato di saper fronteggiare le emergenze in tempi rapidissimi e con capacità uniche. Basti pensare al terremoto dell'Aquila del 2009; dopo poche ore dalle prime scosse i nostri volontari erano già pronti a partire".

I ragazzi, da parte loro, hanno dimostrato notevole interesse, rimanendo piuttosto "impressionati" per la strumentazione di altissimo livello di cui è dotata la Sala. "Spero che anche la giornata odierna - ha concluso La Russa - possa essere servita ad avvicinare i giovani alle amministrazioni. E mi auguro che, anche tra loro, si possano trovare gli amministratori del futuro, coloro che dovranno reggere le sorti della nostra Regione". (Ln)

a.ceresoli

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