Mercoledì 30 Giugno 2010

Sanità e attenzione alle donne:
«Bollini rosa» agli ospedali

O.N.Da, l'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, ha promosso dal 2007 il progetto “Ospedale Donna” per l'individuazione degli ospedali in rapporto al loro livello di “Women friendship”, ossia al grado di attenzione posta non solo nei confronti delle patologie femminili, ma anche nei confronti delle specifiche esigenze “di genere” delle donne. Alle strutture ospedaliere in possesso dei requisiti previsti da O.N.Da, e valutati da una giuria appositamente nominata, vengono assegnati dei Bollini rosa, da 1 a 3, che attestano “l'eccellenza al femminile”.

All'Humanitas Gavazzeni di Bergamo sono stati assegnati due bollini. Soddisfazione anche all'Azienda Bolognini di Seriate: due bollini confermati per l'Ospedale di Seriate che si aggiungono ai due bollini rispettivamente per l'Ospedale di Alzano Lombardo e uno per l'Ospedale di Piario, già assegnati l'anno scorso. Il Direttore Generale Amedeo Amadeo ha espresso soddisfazione per questo traguardo, “che attesta qualità e trattamento adeguato per tutte le pazienti che si affidano alle nostre strutture; sia presso l'Ospedale di riferimento che presso gli Ospedali periferici, ognuno per la sua specificità, vengono garantiti livelli di cura e assistenza adeguati. Inoltre quest'iniziativa incentiva tutte le strutture sanitarie ad avere una particolare attenzione a quel 52% dell'utenza, che è composta da donne; un'utenza che ha esigenze specifiche.

Tra i premiati anche il Policlinico San Pietro di Ponte San Pietro (Gruppo San Donato), che ha ottenuto il riconoscimento di un Bollino Rosa per i servizi offerti al mondo femminile. In particolare tra gli altri spiccano la presenza di una Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, con relativi ambulatori, un Centro di Vaccinazione per l'HPV (Papillomavirus umano), e un Centro di Medicina della riproduzione e biogenesi per infertilità (con diagnosi e cura dell'infertilità di coppia).

“Per quanto ci riguarda riteniamo fondamentale ricercare un'empatia con la donna e stare al suo fianco in modo concreto, capendo i suoi bisogni, le sue paure e andando incontro alle sue necessità, per ottenere i migliori risultati possibili”, dichiara Rolando Brembilla, responsabile dell'Unità di Ostetricia e Ginecologia. A testimoniare l'impegno concreto profuso parlano le cifre dell'Unità: oltre 1700 ricoveri ordinari annuali, più altri 250 in day hospital e oltre 500 in day surgery, con quasi 800 interventi chirurgici annui. A questo si aggiungono le oltre 3.000 visite ambulatoriali all'anno, e gli oltre 4.000 esami annui effettuati. Punti di forza della struttura sono (oltre al Centro vaccinazione e al Centro Biogenesi) la possibilità di travaglio in acqua, la partoanalgesia offerta gratuitamente a tutte le pazienti, i corsi pre-parto con ostetrici, psicologo, anestesista e pediatra, il rooming-in immediato e continuativo, e la guardia ostetrico ginecologica 24 ore su 24. ”

Per maggiori informazioni: www.ondaosservatorio.it

e.roncalli

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