Lunedì 12 Luglio 2010

Processo Ros, sei condanne
per l'ex squadra di Bergamo

Sei condanne per i componenti della disciolta squadra Ros di Bergamo nel processo con al centro alcune operazioni antidroga degli anni '90, portate avanti, secondo l'accusa, in modo irregolare da un piccolo gruppo di militari. Il processo vedeva imputato anche il comandante del Ros dei carabinieri, Giampaolo Ganzer, condannato oggi a 14 anni.

Per quanto riguarda i «bergamaschi», coimputati di Ganzer, i sei sono stati tutti condannati: l'ex comandante Gilberto Lovato (per il quale la Procura aveva chiesto 27 anni di carcere, come per Ganzer) a 13 anni e 6 mesi; Gianfranco Benigni e Rodolfo Arpa (26 anni la richiesta ) a 10 anni; Vincenzo Rinaldi, Michele Scalisi e Alberto Lazzeri (per tutti la richiesta era di 18 anni) sono stati condannati rispettivamente a 5 anni e 4 mesi, 5 anni e 2 mesi, 6 anni e 2 mesi.

La sentenza è stata emessa dai giudici dell'ottava sezione penale del Tribunale di Milano: Ganzer è stato condannato per l'importazione di droga in Italia nel corso di due diverse operazione condotte dal Raggruppamento operativo speciale dell'Arma.

A Mauro Obinu, ex ufficiale del Ros poi passato al Sisde (oggi Aise), i giudici hanno inflitto 7 anni e 10 mesi. La corte, presieduta da Luigi Capazzo, dopo una settimana di camera di consiglio ha dunque accolto solo in parte le richieste del pm Luisa Zanetti che sosteneva che «all'interno del Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri c'era un insieme di ufficiali e sottoufficiali che, in combutta con alcuni malavitosi, aveva costituito una associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, al peculato, al falso e ad altri reati, al fine di fare una carriera rapida».

Oltre ai 14 anni di carcere per la responsabilità per l'importazione di eroina nel corso delle operazioni Cobra e Cedro, Ganzer, oggi non in aula, è stato sanzionato con una multa da 65mila euro e l'interdizione in perpetuo dai pubblici uffici. Interdizione comminata anche a Mauro Obinu (ex Ros e oggi Aise), colpito da una multa da 35mila euro.

Dei 18 imputati solo quattro sono stati assolti, tra cui il carabinieri Antonio Gallace. Per tutti i condannati è invece caduta l'accusa di associazione e l'aggravante delle armi.  L'avvocato Tiburzio De Zuane, legale di Ganzer, non ha voluto commentare la sentenza.

Gli altri coinvolti sono stati condannati a pene che vanno dai 13 anni e mezzo e 59 mila euro di multa per l'ex sottufficiale Gilberto Lovato, della disciolta squadra Ros di Bergamo, in giù.

«Una sentenza eccezionalmente complessa, con una chiave di lettura sofisticata da parte dei giudici» ha commentato l'avvocato Fabio Belloni, difensore di alcuni ex militari tra i quali proprio Gilberto Lovato e Rodolfo Arpa (anche lui ex Ros Bergamo, condannato a 10 anni). L'avvocato ha espresso soddisfazione perchè i giudici hanno cancellato il reato associativo contestato agli imputati.

r.clemente

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