Mercoledì 01 Settembre 2010

Fondi per un «nido» al Cassinone
Ma è polemica per il rumore aereo

La convivenza di Seriate con l'aeroporto ha monopolizzato i lavori dell'ultimo Consiglio comunale che tuttavia era stato convocato per l'urgenza di approvare il permesso a costruire in deroga per l'ampliamento e adeguamento della scuola dell'infanzia don Ubbiali a Cassinone. Il sindaco Silvana Santisi Saita ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dall'amministrazione comunale per giungere alla delibera in tempo per presentare la domanda documentata alla Regione e ottenere il contributo di 125.000 euro a fondo perduto per la costruzione di un nido: il primo nido a Cassinone.

«C'è stata una continua e alacre relazione fra il Comune e i progettisti. Il bando della Regione prevede vincoli restrittivi e norme severe per dare il miglior servizio ai bambini tanto che solo due domande in provincia di Bergamo sono state accolte: una è Cassinone. Abbiamo sostenuto l'azione di contributo perché la scuola copre il bisogno delle famiglie dove non c'è il Comune. Per essere nei tempi stabiliti l'11 agosto scorso ho convocato la conferenza dei servizi per i necessari pareri di legge, e poter inoltrare tutto entro il 6 settembre. Credo che ce l'abbiamo fatta».

L'assessore al Commercio Antonino Casale ha spiegato che «l'intervento consiste nell'adeguamento dell'edificio alle nuove norme di sicurezza e di qualità; nella costruzione di un corpo di fabbrica di due piani e interrato, con 60 metri quadrati in più rispetto alle regole, ma la deroga è prevista per edifici di interesse pubblico». Ha sollevato stupore la relazione tecnica in cui si afferma che il rumore in questa scuola supera di 10 decibel lo standard di legge a causa del traffico veicolare su via Cassinone.

«Ma come? A Cassinone l'aeroporto non c'entra con il rumore?», si stupiva Ines Turani (Pd). Sollevata obiezione dal Pd anche in merito al mancato parere dei vigili del fuoco, e alla relazione dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente), secondo la quale il rumore invece è nella norma. «Il parere dei vigili del fuoco – ha spiegato Casale – è previsto per strutture progettate per cento persone, qui se ne configurano 70». Damiano Amaglio, capogruppo della lista civica Albatro, ha annotato che «fa testo il rumore delle macchine perché la scuola si trova distante dalle rotte aeree. Ma l'Arpa tornerà a fine lavori e se rileverà il superamento dei limiti prescriverà opere di mitigazione».

e.roncalli

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