Sabato 30 Ottobre 2010

Ponteranica piange Andrea
Martedì mattina i funerali

Sul banco di Andrea un mazzo di fiori e in classe regna lo sconcerto e il dolore. Sono sotto choc i suoi compagni: alcuni hanno appreso la notizia nella serata di venerdì 29 ottobre, ma c'è anche chi ha letto della morte del compagno sulla bacheca della scuola, nell'atrio del liceo Natta dove il ragazzo frequentava la quinta D del liceo tecnologico.

Andrea Leoni non c'è più, morto tragicamente in un incidente in moto intorno alle 19 all'altezza del rondò delle Valli. Il diciottenne stava sopraggiungendo da Gorle, diretto verso Bergamo e poi a Ponteranica, il paese dove abitava con i genitori e la sorellina: Andrea era in sella al suo scooter Aprilia Sr e, poco più avanti, c'era un suo amico, Simone Spotorno, in sella a una moto da cross. I due tornavano da casa di un terzo amico, che vive appunto a Gorle. Come emerso dai primi rilievi della polizia locale, lo scooter di Andrea Leoni ha urtato, sul lato posteriore sinistro, una Fiat Punto che lo precedeva sulla sua stessa corsia di marcia: l'auto, condotta da una donna, aveva rallentato perché la donna alla guida della vettura davanti alla sua, una Toyota Yaris, si era fermata per svoltare a sinistra ed entrare in un caseggiato per recuperare la figlia, ospite di un'amica.

Nell'urto, Andrea ha perso il controllo della moto, che in un istante ha sbandato in avanti, urtando la stessa Yaris, mentre il diciottenne è caduto sulla corsia opposta di marcia, dove stava passando una Renault Mégane vecchio modello, alla cui guida c'era un uomo di 45 anni, di Seriate: Andrea Leoni è stato travolto dalla Renault, finendoci sotto. Immediato l'allarme: dal caseggiato ai civici 36/38 è uscito un medico, che ha tentato di prestare le prime cure allo studente, ma il suo cuore ha smesso di battere dopo pochi istanti. Alcuni minuti dopo sono arrivati in via dei Bersaglieri i mezzi del 118, l'automedica e l'ambulanza. Il medico ha potuto soltanto constatare la morte del diciottenne. La polizia locale, intervenuta con l'unità incidenti stradali e diverse pattuglie, ha provveduto anche a chiudere al traffico, in entrambi i sensi, via del Bersagliere.

Nella scuola lo choc è palpabile: i ragazzi della quinta D sono uniti nel dolore e continuano a ricordare il compagno: «Era un ragazzo solore, sempre felice e allegro. Era intraprendente e pieno di iniziativa con tanti amici a Ponteranica, dove viveva con la sua famiglia». Amava la kick-boxing che praticava a livello agonistico e amava le moto. Da un mese aveva fatto anche la patente per la macchina. Prima dell'incidente era da un amico a Gorle per organizzare la festa di Halloween che ora non ci sarà più. Alle 11.55 in tutte le classi del Natta è stato rispettato un minuto di silenzio per ricordare il ragazzo. La salma, da venerdì sera, è al cimitero di Bergamo. I funerali saranno celebrati martedì mattina 2 novembre alle 10 nella chiesa parrocchiale di Ponteranica.

fa.tinaglia

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