Sabato 27 Novembre 2010

«Mio papà rimarrà il mio idolo»
Parre in lacrime saluta Andrea

«Ho avuto un papà che mi ha dato tutto e per me rimarrà per sempre il mio idolo. Mi è stato sempre vicino, come padre, amico e confidente, tra di noi nessun segreto». Con la voce strozzata dalle lacrime, Cristian Imberti dal pulpito della chiesa parrocchiale di Parre ha voluto dare così il suo ultimo saluto al papà Andrea, 43 anni, l'escursionista travolto domenica mattina da una valanga.

La gente non ha retto la commozione di fronte a quelle parole pronunciate a fatica, nel pianto, da Cristian. La parrocchiale ha faticato a contenere i fedeli. La chiesa era stipata ovunque, anche nella cappella di Lourdes, mentre in tanti hanno dovuto rimanere sul sagrato.

Il parroco don Armando Carminati ha presieduto la solenne liturgia funebre tentando di portare il suo conforto alla moglie della vittima, Lucia, e ai figli Cristian e Alessia.

«Di fronte a questa tragedia - ha detto il sacerdote durante l'omelia - è difficile trovare le parole giuste. E' una tragedia troppo grande» E rivolgendosi alla moglie Lucia l'ha invitata a farsi forza: «A te sembra di essere sola - ha detto -, ma i ricordi restano vivi. E anche voi, Cristian e Alessia dovete conservare vivo il ricordo del papà per vivere serenamente la vostra vita». Al termine della liturgia, Cristian è salito al pulpito per pronunciare le parole che hanno fatto scoppiare in lacrime la gente, gli amici giunti ai funerali.

e.roncalli

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