Mercoledì 22 Dicembre 2010

Aumenti del 10% da febbraio:
ma fino a 14 anni viaggi gratis

Non ci sarà nessuna stangata, anzi. Gli aumenti tariffari, se dovessero esserci, potrebbero essere compresi fra lo 0 e il 20%, ma comunque legati a filo doppio al miglioramento della qualità del servizio. E a gennaio sarà possibile usufruire del Bonus straordinario, cioè lo sconto del 10% sull'abbonamento mensile.

Così l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, ha anticipato, incontrando i giornalisti, le proposte da discutere al Tavolo per il trasporto pubblico locale, nella seduta di oggi stesso. "Con una mossa di judo - ha scherzato Cattaneo - abbiamo trasformato quello che era un pericolo in un'ulteriore possibilità di sviluppo del trasporto pubblico".

IL BONUS - «A gennaio dunque - ha spiegato Cattaneo - non solo non ci saranno aumenti, ma sarà erogato il Bonus straordinario annunciato in seguito alle difficoltà e ai disegi per i pendolari che si sono verificate in particolare la scorsa settimana». Questo significa che tutti coloro che avevano acquistato un abbonamento ferroviario per il mese di dicembre beneficeranno di uno sconto straordinario del 10% sull'acquisto dell'abbonamento di gennaio che «a differenza di come tanti lo avevano descritto (mese degli aumenti ndr.) sarà invece quello delle riduzioni».

LA MANOVRA DI GOVERNO - Non ci sarà la stangata grazie al grande impegno di Regione Lombardia, e grazie in partuicolare all'esito positivo del confronto con il Governo, per cui i tagli ai trasfrimenti di risrse per il trasporto pubblico sono stati ridotti da 300 milioni inizialmente previsti a 99. Di questi, come ha specificato Cattaneo, 17 sono economie interne alla struttura organizzativa del sistema regionale, mentre i rimanenti 82 saranno riguarderanno le aziende (24 milioni quelle ferroviarie, pari a un taglio del 5%, e 58 per quelle su gomma, vale a dire un taglio del 10%.

«Certamente - per Cattaneo - un ammontare più sostenibile e diverso da quello ipotizzato in partenza». Nonostante tagli non sono comunque stati ridotti i servizi, anzi sono state aggiunte, a partire dall'introduzione dell'orario invernale, 62 nuove corse.

NUOVE TARIFFE - Dal 1 febbraio, secondo la proposta di Cattaneo, potranno essere introdotte una serie di novità possibili grazie anche al proficuo e costante confronto con il Governo Il nodo da affrontare ora è come recuperare questi 82 milioni. A questo riguardo Cattaneo ha proposto ai presenti al tavolo di richiedere alle aziende un «efficientamento dei costi fino al 3%» e di procedere poi a una «aumento delle tariffe che, in ogni caso, sarà inferiore al 20% e proporzionata strettamente alla qualità del servizio erogato» e legata all'introduzione di novità attese da tempo: l'integrazione tariffaria, grazie alla quale si potranno usare biglietti di corsa semplice o settimanali che consentono accesso a tutti mezzi del trasporto pubblico della Lombardia a 15 euro per un giorno, 20 per due e così via, l'abbonamkento mensile integrato, il treno Milano, lo sconto per le famiglie.

99 EURO AL MESE PER CIRCOLARE SU TUTTI I MEZZI - Una delle grandi novità annunciate oggi è l'introduzione di un abbonamento mensile che consentirà di usare senza limiti tutti i mezzi della regione a 99 euro. Cattaneo ha anche spiegato che sarà introdotto a un prezzo «lancio» di circa 80/85 euro. «Nessuno in Lombardia spenderà più di 85 euro nella fase di avvio e 99 nella fase a regime - ha chiosato Cattaneo - il che significa che tutti quelli che avrebbero avuto un aumento dell'abbonamento risparmieranno, in alcuni casi anche in modo fortemente significativo». Il nuovo sistema entrerà pienamente a regime solo quando si metterà in atto - sicuramente entro il 2012 - il nuovo abbonamento non solo a livello regionale, ma in ogni singola provincia. Sarò cioè necessario rivedere la zonizzazione delle province stesse.

TRENO MILANO E SCONTO FAMIGLIE - Il Treno Milano sarà esteso a tutte le province con uno sconto del 30% e i minori di 14 anni, se usano i mezzi pubblici accompagnati da un adulto, proprio per sensibilizzare le famiglie all'uso dei trasporti pubblici, viaggeranno gratuitamente.

AUMENTI? SOLO SE MIGLIORA QUALITA' - «Gli aumenti tariffari - ha concluso Cattaneo - ci saranno se e solo se migliorerà notevolmente la qualità del servizio. Cioè, se il servizio sarà scadente non ci sarà nessun aumento, se sarà mediocre, l'aumento sarà moderato e se il servizio sarà ottimo, l'adeguamento sarà del 20%». (Ln)

r.clemente

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