Mercoledì 12 Gennaio 2011

Ufficiale: il presidente Napolitano
in visita a Bergamo il 2 febbraio

Dopo l'Emilia Romagna e prima del Piemonte, il capo dello Stato Giorgio Napolitano farà tappa in Lombardia, visitando proprio la Terra dei Mille. Il presidente della Repubblica, infatti, è atteso in città per il 2 febbraio. Il suo arrivo è dato per ufficiale, dopo che la sua segreteria ha comunicato a Comune e Provincia di aver accettato l'invito che il sindaco Franco Tentorio e il presidente della Provincia Ettore Pirovano gli hanno rivolto congiuntamente in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

Per Napolitano si tratta della seconda volta a Bergamo, la prima però da inquilino del Quirinale. C'è già stato nel 2003, otto anni fa, da presidente della commissione Affari costituzionali dell'Europarlamento, quando partecipò a un incontro-intervista sull'Europa nella sala del Mutuo Soccorso.

Il programma della visita ufficiale è in via di costruzione, ci sono ancora due settimane e poco più per metterlo a punto, definendo i luoghi della visita e i dettagli organizzativi. Quello che è certo (la notizia è trapelata martedì 11 gennaio) è che il viaggio su e giù per lo Stivale per le celebrazioni dell'unità nazionale (iniziato settimana scorsa tra Reggio Emilia e Modena, e atteso per il 16 e 17 marzo a Torino) toccherà anche la patria dei garibaldini.

Napolitano, accompagnato dall'inseparabile moglie Clio e dal suo entourage, si fermerà per l'intera giornata, durante la quale incontrerà cittadini e istituzioni. Manterrà così fede anche all'impegno preso con l'onorevole Mirko Tremaglia, che, in occasione di una visita al Quirinale nel settembre scorso, aveva chiesto al presidente della Repubblica di venire presto a Bergamo, invito subito accolto.

L'ultimo presidente della Repubblica ad aver visitato Bergamo è stato Carlo Azeglio Ciampi nel maggio 2003. In quell'occasione il capo dello Stato visitò anche la redazione de «L'Eco di Bergamo», incontrando, oltre ai giornalisti e al direttore Ettore Ongis, anche monsignor Andrea Spada e il vescovo Roberto Amadei. Ad accoglierlo una folla festosa, soprattutto a Brembilla, dove Ciampi portò la sua solidarietà agli alluvionati.

Prima di lui, nel 1998, fu il presidente Oscar Luigi Scalfaro a dedicare un'intera giornata a Città Alta e bassa (ci tornò poi nel 2004 da ex presidente per un incontro organizzato dal Comitato antifascista guidato dal compianto Eugenio Bruni). Ancora prima Francesco Cossiga (habituè della Bergamasca), nel 1989, non volle mancare alla cerimonia di giuramento degli allievi dell'Accademia della Guardia di Finanza.

Benedetta Ravizza

m.sanfilippo

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