Domenica 13 Marzo 2011

«Ha rapito la madre malata»
A Seriate figlio finisce in cella

Si era allontanato da Seriate una settimana fa con l'anziana madre, gravemente malata, e per alcuni giorni non aveva dato più notizie di sé. Venerdì sera 11 marzo è tornato e ha trovato i carabinieri che lo aspettavano sotto casa: i militari lo hanno sottoposto a fermo per il reato di sequestro di persona. L'uomo – P. B. P. di 41 anni – è infatti accusato di aver prelevato da casa la mamma contro la sua volontà e contro quella delle altre due figlie per portarla in un ospedale spagnolo, dove nei giorni scorsi la donna è morta per le conseguenze del male di cui soffriva da tempo.

Il quarantunenne davanti ai carabinieri si è difeso sostenendo di non aver portato via la madre contro la sua volontà: probabilmente sarà proprio questo aspetto, una volta che le indagini lo avranno chiarito in ogni dettaglio, a confermare o modificare la sua posizione. Nel frattempo l'uomo è stato condotto in carcere.

Tutto è cominciato la sera del 4 marzo a Seriate, quando l'uomo è arrivato a casa della madre settantaquattrenne, affetta da un male incurabile e accudita tra le mura domestiche: dopo averla fatta salire sulla sua auto si è allontanato con lei spegnendo il telefonino. Le sorelle, contrarie all'allontanamento e preoccupate per le condizioni di salute della madre, hanno avvertito i carabinieri della tenenza di Seriate.

L'uomo nei giorni successivi avrebbe avuto solo un paio di contatti telefonici coi familiari a Seriate. Mentre portavano avanti le ricerche i militari hanno svolto anche appostamenti sotto casa del quarantunenne per intercettarlo nel caso facesse ritorno: venerdì sera, verso le 21,30, una pattuglia lo ha visto arrivare e lo ha bloccato. L'uomo è stato portato in caserma per gli accertamenti e ha spiegato di aver portato la madre in auto fino in Spagna, all'ospedale «San Pedro» di Caceres, nella parte centro-occidentale del Paese, dove i carabinieri hanno appurato che la donna è morta nei giorni scorsi. I militari hanno informato il magistrato di turno e sottoposto l'uomo a fermo di polizia giudiziaria per il reato di sequestro di persona: in sostanza, è accusato di aver portato via la mamma contro il suo volere, privandola quindi della libertà personale. Il quarantunenne davanti ai carabinieri avrebbe invece respinto questa accusa, dicendo che la madre non s'era opposta. L'uomo al momento non è indagato per il decesso della madre.

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo del 13 marzo

fa.tinaglia

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