Lunedì 25 Aprile 2011

«Il Risorto è la novità per l'uomo»
Il vescovo all'Albergo Popolare

«Cristo Risorto è la novità per l'uomo. Questa certezza deve essere testimoniata al mondo e alla società». Queste alcune parole del messaggio di Pasqua del vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi che ha celebrato la Santa Messa in Cattedrale, in Città Alta, domenica 24 aprile alle 10.30. Monsignr Beschi ha augurato, in una chiesa gremita, una serena Pasqua a tutti i bergamaschi e in particolare alle famiglie e alle persone sofferenti e sole.

Anche quest'anno il vescovo monsignor Francesco Beschi ha poi scelto di portare personalmente i suoi auguri di Buona Pasqua agli ospiti del Nuovo Albergo Popolare dove si è recato dopo la celebrazione della Messa. «Per gli ospiti e per noi è significativo che il vescovo scelga di venirci a salutare in occasione della Pasqua e del Natale. È una tradizione iniziata con il vescovo Roberto Amadei e che monsignor Beschi ha voluto continuare scegliendo di portare agli ospiti anche la benedizione» ha detto Giacomo Invernizzi, direttore del Nap.

«Nel giorno della Resurrezione di Gesù è importante manifestare in questo luogo, in cui le persone vivono in difficoltà, la verità della Pasqua. Il vescovo però viene in visita un giorno all'anno quando qui la verità si manifesta tutti i giorni. Quotidianamente qui si compiono gesti piccoli, ma significativi» ha commentato monsignor Beschi prima di entrare nella sala mensa dove un centinaio di ospiti lo attendeva e l'ha accolto con un applauso. «Tanti auguri a tutti di buona Pasqua – ha detto il vescovo –. Celebrare Pasqua significa anche mangiare qualcosa di buono; mangiare non è solo sfamarsi, ma anche trovare un ambiente accogliente in cui stare insieme, come avviene in tutte le famiglie. Pasqua viene una sola volta all'anno, ma tutti i giorni qui avviene qualcosa di particolare e significativo. Gli operatori e i volontari sono testimonianza di attenzione e un vostro sorriso è un gesto importante. Qui si può sperimentare il mondo come lo vorremmo».

In seguito monsignor Beschi ha impartito la benedizione ai presenti e ha girato tra i tavoli salutando con una stretta di mano e un sorriso ogni persona. Monsignor Beschi ha voluto salutare anche chi ha lavorato in cucina per organizzare un pranzo pasquale un po' speciale: antipasti con frutti di mare e salumi, penne al salmone e cannelloni, coniglio e pesce.

fa.tinaglia

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