Venerdì 29 Aprile 2011

Pedemontana, cambio ai vertici
Attesa per l'appalto «orobico»

Novità ai vertici di Autostrada Pedemontana Lombarda, la società che si sta occupando della realizzazione dell'infrastruttura che collegherà Cassano Magnago, in provincia di Varese, con Osio Sotto, attraversando le province di Bergamo, Monza e Brianza, Milano, Como e Varese.

Dopo l'Assemblea dei soci del 18 aprile, che aveva provveduto al rinnovo degli organi sociali, giovedì 28 aprile si è riunito il nuovo Consiglio di amministrazione, che ha nominato amministratore delegato l'ingegner Bernardo Magrì, 51enne napoletano. Succede all'architetto Salvatore Lombardo, che diventa presidente della società.

Prosegue intanto l'iter per la realizzazione dell'opera (l'obiettivo è terminarla in tempo per Expo 2015), composta da 67 chilometri di autostrada - l'asse principale - con 20 chilometri di tangenziali e 70 di viabilità locale connessa. I lavori sono divisi in due tranche: una prima parte, assegnata per 853 milioni di euro e già in cantiere, per realizzare la tratta A (da Cassano Magnago a Turate, e i primi lotti delle tangenziali di Como e di Varese).

Una seconda parte per realizzare le tratte B1, B2, C e D, ovvero la maggior parte del tracciato principale dalla A9 (Lomazzo) alla A4 (Osio Sotto), comprese le opere viabilistiche connesse (60 chilometri) e il percorso ciclabile da 120 chilometri. Per questa seconda parte è in fase di chiusura la gara che assegnerà l'appalto da 2,3 miliardi di euro per la progettazione esecutiva e i lavori.

Offerte sono arrivate da cinque grandi gruppi, e sono ora in fase di valutazione da parte dell'apposita commissione. La decisione è attesa per le prossime settimane: una volta conclusa la gara, comincerà la stesura del progetto esecutivo, con l'obiettivo di avviare i lavori nell'autunno di quest'anno.

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m.sanfilippo

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