Giovedì 12 Maggio 2011

Radici è il presidente di Sacbo
Mentasti consigliere delegato

Miro Radici è il nuovo presidente di Sacbo, la società di gestione dell'aeroporto di Orio al Serio. La nomina è avvenuta nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione della società, formato da dieci componenti, eletto dall'assemblea degli azionisti svoltasi il 4 maggio scorso.

Alla carica di vicepresidente della Sacbo sono stati nominati Giulio Demetrio e Emilio Zanetti. Andrea Mentasti ha assunto la carica di consigliere delegato. I componenti il comitato esecutivo sono: Miro Radici, Emilio Zanetti, Giulio Demetrio, Cesare Zonca e Andrea Mentasti.
 
Il nuovo consiglio di amministrazione, che resterà in carica fino alla data di svolgimento dell'assemblea per l'approvazione del bilancio di esercizio 2013, è formato da: Giovanni Paolo Malvestiti (in rappresentanza della Camera di Commercio di Bergamo), Emilio Zanetti, Cesare Zonca consiglieri uscenti; Miro Radici, Pierfranco Barabani, Pietro Macconi (Comune di Bergamo), Andrea Mentasti (Provincia di Bergamo), Cosimo Giulio Demetrio, Luciano Carbone e Roberto Belloni (in rappresentanza di Sea).

Miro Radici
Il nuovo presidente di Sacbo, Miro Radici, nato nel 1941 a Leffe, industriale che ha creato e guidato il gruppo leader mondiale nel settore meccanotessile, vanta una consolidata presenza sui mercati del futuro e nei segmenti strategici a vocazione innovativa maturata attraverso i processi di integrazione della filiera produttiva.

Protagonista del processo di internazionalizzazione che ha portato a costituire in Germania negli anni novanta la Miro Radici AG, il piú importante textile solution provider europeo, con la Miro Radici Family of Companies ha sviluppato una serie di asset tecnologici ad alto valore aggiunto nella robotica e automazione, nei settori elettrico e oil&gas, nel trasporto ferroviario.

Cavaliere del Lavoro, è stato insignito della Laurea Honoris Causa in ingegneria gestionale dall'Università degli Studi di Bergamo nell'ottobre 2001.

Accanto all'attività prettamente imprenditoriale, Miro Radici è impegnato in molte iniziative di carattere socio culturale e di solidarietà. Dal 2005 presiede la Fondazione Santa Maria ausiliatrice, che gestisce la Casa di Riposo di Bergamo.

«L'incarico conferitomi e la fiducia accordatami per guidare la società di gestione aeroportuale di Bergamo Orio al Serio sottintendono un impegno che intendo sostenere con l'appoggio unanime degli azionisti e il contributo di quanti quotidianamente svolgono la propria attività con dedizione e competenza, garantendo la piena funzionalità dello scalo – dice il neopresidente di Sacbo, Miro Radici -. Le qualità umane e professionali sono valori imprescindibili per un'azienda come Sacbo, che nel corso degli anni ha saputo costruire una realtà all'avanguardia nel settore del trasporto aereo commerciale. I risultati di bilancio, che trovano riscontro nella crescita costante del movimento passeggeri insieme al consolidamento del comparto delle merci courier, sono frutto di un modello operativo e gestionale considerato un esempio tra i più validi a livello europeo».

«I numeri che caratterizzano l'attività dell'Aeroporto di Orio al Serio – prosegue Radici - devono rappresentare sempre il punto di riferimento per puntare al continuo miglioramento delle prestazioni e dell'indice di gradimento verso i servizi offerti».

«Particolare attenzione dovrà essere posta alle strategie di medio e lungo termine in un'ottica di valorizzazione delle quote di traffico attuale e potenziale, tenuto conto dei benefici attesi dal territorio locale e più estesamente lombardo, sotto il profilo dell'economia produttiva, turistica e dei servizi, per la mobilità generale e gli scambi culturali. Condivido la visione dell'Aeroporto di Orio al Serio quale nuova porta d'accesso da e per l'Europa – aggiunge il presidente di Sacbo – perché in essa si riassume in modo tangibile la corretta interpretazione della funzione assunta dallo scalo, il cui sviluppo ponderato dovrà essere perseguito in un'ottica di compatibilità e di equilibrio territoriale».

Andrea Mentasti
Il consigliere delegato Andrea Mentasti, nato 51 anni fa a Varese, laureato in economia all'Università Bocconi, dopo una serie di incarichi direttivi ricoperti per oltre 15 anni in ambito amministrazione, finanza, controllo e operations per conto di importanti gruppi aziendali, è entrato nel settore pubblico ricoprendo ruoli dirigenziali. E' stato direttore generale del Consiglio Regionale della Lombardia negli anni 2001 e 2002, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Treviglio dal 2003 al 2007 e successivamente dell'Azienda Ospedaliera Sant'Anna di Como dal 2008 al 2010 e dell'Azienda Ospedialiera e Polo Universitario San Paolo di Milano, da gennaio ad aprile 2011.

Nell'assumere il ruolo di consigliere delegato di Sacbo, Andrea Mentasti si dice onorato ancorché consapevole di essere chiamato a garantire una gestione che confermi la crescita complessiva di valore dell'Aeroporto di Orio al Serio.

«Sono convinto che Sacbo possa proseguire il trend positivo registrato nel corso dell'ultimo decennio, confermando e, se possibile, migliorando le performance operative strettamente legate all'attività aeronautica come pure i servizi di natura commerciale e logistica che inducono milioni di passeggeri a scegliere di viaggiare da e per lo scalo bergamasco – dichiara Mentasti –. A nessuno sfugge l'importanza assunta dall'Aeroporto di Orio al Serio in chiave di occupazione e in termini di ricaduta sull'economia del territorio. Proseguire su questa strada significa continuare a porre la dovuta attenzione a fattori come qualità, efficienza, corretta interpretazione dei bisogni dell'utenza, che determinano il successo dell'infrastruttura aeroportuale nella sua globalità e la formazione di utili di bilancio indispensabili alla continuità degli investimenti. Il grande dinamismo che caratterizza l'attività di Sacbo e gli eccellenti risultati conseguiti, grazie all'apporto delle diverse professionalità e delle mansioni svolte a tutti i livelli, - aggiunge il consigliere delegato - rappresentano le migliori credenziali per sostenere i programmi che dovranno assecondare gli scenari futuri».

r.clemente

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