Martedì 24 Maggio 2011

Il parroco muore all'improvviso
La comunità di Castro è in lutto

Un gravissimo lutto ha colpito la comunità parrocchiale di Castro e la diocesi di Bergamo. Ieri, infatti, è morto improvvisamente all'età di 50 anni don Lodovico Sizana, il parroco di Castro. Don Vico – come lo chiamavano con affetto i suoi parrocchiani – è deceduto all'ospedale di Seriate, dove era ricoverato per un intervento al cuore e dove già nelle scorse settimane aveva trascorso alcuni giorni di degenza, sempre per problemi cardiaci.

La notizia della prematura scomparsa del sacerdote si è diffusa nelle prime ore della serata a Castro, lasciando sgomenti tutti coloro che nei suoi 16 anni di ministero pastorale lo hanno conosciuto, apprezzandone l'operosità, la disponibilità all'ascolto e la sua capacità di infondere serenità a quanti lo avvicinavano.

«Sono choccato – ha spiegato ieri sera il sindaco Mario Gualeni – e lo è anche tutto il paese. Don Vico in questi 16 anni è stato un punto di riferimento per la comunità e si è dato da fare moltissimo. Non solo ha rinnovato completamente l'oratorio, ma è riuscito ad essere sempre vicino alla gente e a tenere unite le persone, con tante iniziative».

Originario di Osio Sotto, don Vico Sizana era nato il 27 dicembre del 1960 ed era stato ordinato sacerdote il 23 giugno del 1984. Dopo l'ordinazione era stato vicario parrocchiale ad Albano Sant'Alessandro e a Sarnico, quindi nel 1994 aveva ricevuto l'incarico di guidare la parrocchia di Castro. Era stato anche vicario locale di Solto-Sovere dal 1995 al 2005 e membro del Consiglio pastorale diocesano dal 2003 al 2006. Un anno fa inaugurò l'oratorio Dinamico e creativo, era stato l'artefice di moltissime proposte pastorali ed era stato il «motore» del rinnovamento dell'oratorio di Castro, che, con il contributo dei parrocchiani, era riuscito a rinnovare completamente: la nuova struttura era stata inaugurata il 29 maggio dello scorso anno, con una festa a cui avevano preso parte i fedeli e il vescovo Francesco Beschi.

A Sovere, inoltre, il sacerdote era tuttora riferimento spirituale per l'«Equipe Notre Dame», un movimento di spiritualità coniugale che riunisce coppie cristiane di sposi desiderose di vivere in pienezza il Sacramento del matrimonio. Don Vico, con autonomia e spirito di adattamento, guidava la sua parrocchia da solo e abitava da solo, ma è sempre stato circondato dall'affetto dei fedeli, che ora attendono il suo ritorno a Castro per l'ultimo abbraccio. Ieri la data dei funerali non era ancora stata fissata.

Emanuele Biava

a.ceresoli

© riproduzione riservata