Sabato 04 Giugno 2011

Nelle Poste ancora problemi:
«Tutto risolto, aperti a oltranza»

Venerdì i disagi si erano registrati soprattutto a Verdello - dove la gente si era infuriata al punto da rendere necessario l'intervento della polizia locale - e a Mozzo. Nella giornata di sabato, 4 giugno, ancora disagi alle Poste.

Le segnalazioni giungono, ancora una volta, da Mozzo dove si registrano code ma più limitate rispetto al giorno precedente. E poi da Bergamo dove, per esempio, alcune persone che si sono recate all'ufficio postale del Triangolo, in via Manzù, non hanno potuto completare l'operazione che dovevano effettuare.

Code e problemi anche agli uffici di Brembate Sopra e Mapello. La colpa, almeno per quanto riguarda la giornata di venerdì, era stata data a un blackout del sistema informatico delle Poste e a problemi del nuovo server che gestisce la rete.

Le Poste: problema risolto, apertura prolungata
Nella tarda mattinata di sabato le Poste italiane hanno diffuso un comunicato in cui si segnala che «è ripresa l'erogazione dei servizi negli uffici postali». Poste, a proposito dei disservizi, «si scusa con la clientela per eventuali rallentamenti alle operazioni in alcuni uffici».

Gli sportelli - annuncia Poste Italiane - rimarranno aperti oltre il normale orario di lavoro finché non saranno serviti tutti i clienti. I rallentamenti che si sono potuti verificare nella fornitura dei servizi - spiega Poste Italiane - sono dovuti alle «code di lavorazione provocate da una momentanea interruzione del sistema informatico, ripristinato dai tecnici, oltre a un maggiore afflusso di persone».

Per assicurare il completamento delle operazioni - ribadisce Poste Italiane - nella giornata di sabato «gli uffici postali rimarranno aperti anche oltre il normale orario di lavoro, fino a che non saranno serviti tutti i clienti».

Se avete segnalazioni di difficoltà in altre zone della provincia, segnalatecelo: basta cliccare sul tasto commenta di questa notizia.

Intanto, sempre in tema di Poste, i sindaci di Gromo, Gandellino, Piario e Valgoglio sono sul piede di guerra nei confronti di Poste Italiane: colpa degli uffici chiusi senza un tempestivo preavviso e della recente decisione di aprire solo tre giorni la settimana. Maggiori dettagli nell'allegato.

r.clemente

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