Mercoledì 08 Giugno 2011

Lavoro e sviluppo umano
Un convegno con la Diocesi

Dalla crisi finanziaria, economica e occupazionale del 2008, oggi il mondo del lavoro ha subìto cambiamenti strutturali notevoli che non passano inosservati. L'attuale modello di sviluppo, viste la crescente disoccupazione giovanile, femminile e la dilagante precarietà, provoca conseguenze sociali di rilievo, specie legate al futuro dei giovani e del welfare sociale. La Diocesi di Bergamo, sollecitata dalla lettera scritta alla comunità cristiana bergamasca da Aclie  Cisl provinciali, venerdì 10 e sabato 11 giugno promuove il convegno ecclesiale «Lavoro e sviluppo umano: il lavoro cambia e ci cambia», a trent'anni dall'enciclica di Giovanni Paolo II «Laborem Exercens».

Il convegno ecclesiale, fortemente voluto dal vescovo Francesco Beschi, vuole far emergere la natura umana insita nel lavoro, inteso come valore, diritto e bene per la crescita integrale della persona. Aspetti persi di vista a favore di un individualismo consumista che ha ridotto il lavoro a merce, dimenticandone la funzione educativa ed etica. La due giorni analizzerà la questione e la qualità del lavoro in relazione a globalizzazione, delocalizzazione, immigrazione, sostenibilità e ai cambiamenti dettati da innovazione e tecnologia. Intento del convegno, aperto a tutti data l'attualità del tema, è proporre alla politica un modello di sviluppo che recuperi la dimensione soggettiva e umanizzante del lavoro investendo sulla persona, sulla qualità delle relazioni umane, per raggiungere il bene comune.

Venerdì 10, dalle 17 alle 22, il convegno sarà diviso in tre sessioni parallele, svolte in tre luoghi distinti e declinate in interventi, dibattito e tavole rotonde, per leggere la questione lavorativa alla luce di differenti tematiche: il «Lavoro, comunità, educazione: lo sviluppo sociale», nell'Auditorium della Casa del Giovane in via Gavazzeni, 13; il «Lavoro, parti sociali, società civile: lo sviluppo economico» nella Sala Alabastro del Centro Congressi XXIII, in viale Papa Giovanni XXIII 106; il «Lavoro, giovani, famiglia: lo sviluppo intergenerazionale» nella Sala Oggioni del Centro Congressi XXIII, in viale Papa Giovanni XXIII 106.

Sabato 11, dalle 8.30 alle 13
, all'Auditorium del Seminario vescovile Papa Giovanni XXIII, in via Arena 11, in Città Alta si terrà invece la sessione plenaria con le relazioni degli esiti e delle provocazioni del giorno precedente e le conclusioni del vescovo Francesco Beschi. Il convegno ecclesiale, punto di partenza per elaborare linee programmatiche condivise per l'anno pastorale diocesano 2011-2012 sul tema

«Famiglia, lavoro, festa» intende consolidare la collaborazione tra realtà ecclesiale e attori economici e sociali per sollecitare il cambiamento dello sviluppo sociale. Il convegno prenderà spunto dalle sollecitazioni ascoltate durante il percorso degli otto «Dialoghi con il territorio» tenutisi a maggio. Ad esse si sommeranno i dati e le testimonianze del video d'apertura «Il lavoro cambia e ci cambia: esperienze e testimonianze del territorio bergamasco» a cura di Nando Pagnoncelli di Ipsos. Durante le sessioni parallele verranno presentati i risultati dei focus group commissionati dalla Diocesi di Bergamo all'Istituto Toniolo dell'Università Cattolica di Milano e rivolti a giovani bergamaschi di età compresa tra i 18 e i 24 anni. La finalità della ricerca è ricostruire una fotografia attendibile degli attuali ventenni bergamaschi che, chiamati a riflettere su numerose questioni di attualità e problematiche sociali, sono investiti da un ottimismo di fondo ma, ancorati all'ombrello familiare, rimandano dopo i trent'anni la realizzazione della propria progettualità. Le sessioni saranno scandite da interventi mirati di professori universitari e da quelli di rappresentanti delle realtà educativa, sindacale, sociale ed economica.

Per iscriversi al convegno spedire la scheda di iscrizione scaricabile dal sito www.congresscenter.bg.it all'indirizzo mail [email protected] o via fax allo 035/236474. Per maggiori informazioni chiamare il Centro Congressi Giovanni XXIII allo 035/236435.

fa.tinaglia

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