Giovedì 09 Giugno 2011

Calcioscommesse, Parlato:
«Soldi in arrivo da Bergamo»

Escono nuove intercettazioni nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse e balzano ancora in primo piano i nomi dell'Atalanta e del suo capitano Cristiano Doni. A tirarli in ballo è sempre l'ex calciatore Gianfranco Parlato.

La Gazzetta dello Sport, oggi in edicola, scrive che «si parla esplicitamente di soldi da consegnare ai giocatori (20 mila euro) e del coinvolgimento di un “preparatore che sta a San Benedetto”, che lavora all'Atalanta, mai però nominato per nome».

E' uscito fuori anche il cosiddetto «papello» di Beppe Signori che interrogato dal giudice Salvini ha confessato di averlo scritto di suo pugno. In sostanza il «papello» è una descrizione delle condizioni fra le parti in causa. Anche qui spunta il nome dell'Atalanta e si legge: «Atalanta possibile che il 1° tempo finisca 1-1 o 0-0». In realtà il primo tempo finì 3-0 per i nerazzurri. Non si tratta di un dettaglio di poco conto, viste anche le somme in ballo dei presunti scommettitori.

Ma torniamo a Gianfranco Parlato e alla ricostruzione de La Gazzetta. «Alle 11,10 del 16 marzo, tre giorni prima di Atalanta – Piacenza, - scrive la Gazzetta - Gianfranco Parlato chiama la convivente e le spiega a che cosa serve la somma che sta recuperando. Le dice che “sabato c'è una partita di B già preparata”, che bisogna anticipare ai giocatori circa 20 mila euro: 15 mila euro arriveranno da Pescara, mentre lui deve raccogliere gli altri 5 mila. Parlato dice che “per farli avere oggi mi devo vedere con Santoni (preparatore dei portieri del Ravenna e amico di Doni), dobbiamo darli a loro. La partita è Atalanta-Piacenza. Il Piacenza perde».

Nella «rosea» si legge poi che «Parlato aggiunge di aver contattato a Bergamo, nell'Atalanta, il preparatore che sta a San Benedetto con il quale ha trattato per una vincita sicura dell'Atalanta e avendo trovato consenso nella squadra bergamasca riceverebbe 50 mila euro. Parlato dice ancora che i soldi "che mi dovrebbero arrivare da Bergamo mi devono arrivare prima della partita o subito dopo perché c'è di mezzo Doni, quindi non c'è problema che non arrivino". E aggiunge: "Noi a quelli là abbiamo chiesto l'1 e l'over per avere i soldi delle scommesse e loro hanno detto va bene, ma in realtà a noi delle scommesse interessa solamente l'over».

e.roncalli

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