Yara, trovato il Dna dell'assassino
Ma ancora nessun sospettato

Sarebbe stato individuato il dna dell'assassino di Yara: uno dei 4 diversi profili genetici individuati sulla ragazzina sarebbe considerato «altamente indiziario». Ancora nessun sospettato, sono state escluse invece tracce di liquido seminale.

Sarebbe stato individuato il dna dell'assassino di Yara Gambirasio. Ha sempre più conferma l'indiscrezione che uno dei quattro diversi profili genetici individuati sugli indumenti e sul corpo della ragazzina sia considerato dagli investigatori «altamente indiziario».

Si tratta di una traccia di dna maschile scoperta sugli slip di Yara ed è considerata significativa in quanto, sottolineano fonti qualificate, non suscettibile di contaminazione casuale a differenza degli altri tre. Una notizia che era già trapelata come indiscrezione nei giorni scorsi e che si conferma ancora con più forza con altri dettagli: il profilo di Dna che corrisponderebbe a quello dell'assassino non sarebbe stato rilevato da tracce di liquido seminale presenti sul corpo della giovane. La traccia sugli slip di Yara sarebbe stata invece lasciata sull'indumento come conseguenza di uno sfregamento: l'assassino potrebbe averla lasciata quando ha colpito la sua vittima, provocandole diversi segni di arma da taglio sulla schiena.

Oltre a quello dell'assassino, sul corpo e sugli indumenti di Yara ci sono altri tre profili di Dna: due, uno maschile e uno femminile, sono sul guanto della tredicenne e uno è invece sul giubbotto della vittima. In questo caso si tratta di una traccia di dna misto ed appartiene a Yara e ad una delle istruttrici di ginnastica ritmica, completamente estranea all'omicidio.

Al momento gli investigatori hanno effettuato oltre 2.500 profili di dna ma tutti hanno dato esito negativo. Da quanto trapelato, non c'è alcun sospettato ma è sempre più consistente la sensazione che quella traccia rappresenti il passo falso di un assassino che gli investigatori cercano da quasi sette mesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA