Omicidio Gaspani: vedova in cella
Ai domiciliari il nuovo compagno

È stata arrestata Stefania Colombo, la vedova di Mario Gaspani ucciso a coltellate la notte del 26 marzo scorso nella sua abitazione di Boltiere e abbandonato in una roggia ad Osio Sopra. Agli arresti domiciliari per favoreggiamento l'attuale compagno della donna.

È stata arrestata nella giornata di domenica 25 giugno Stefania Colombo, la vedova di Mario Gaspani, commerciante d'auto bergamasco di 57 anni ucciso a coltellate la notte del 26 marzo scorso nella sua abitazione di Boltiere e abbandonato in una roggia ad Osio Sopra. La donna, 37 anni, è finita in manette su ordine del Gip di Bergamo, perchè sospettata di essere la mandante dell'assassinio, per cui sono già finiti in cella due fratelli calabresi, Antonio e Salvatore Luci, 37 e 41 anni, ritenuti gli esecutori materiali del delitto.

Secondo l'accusa, la donna - che ora dovrà rispondere dell'accusa di concorso in omicidio - avrebbe ingaggiato due killer per uccidere il marito, dal quale voleva separarsi, per motivi di denaro. Agli arresti domiciliari è finito anche il suo attuale compagno, Salvatore Cenere Massaro di 41 anni, con l'accusa di favoreggiamento.

I carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo e di Treviglio sono giunti alla coppia di amanti dopo una serie di riscontri: dalle tracce di sangue lasciate da uno dei due fratelli alle immagini registrate dalle telecamere collocate vicino all'abitazione di Cenere Massaro, dalle intercettazioni in cella fra i due fratelli ai controlli sui conti corrente del Gaspani e della moglie.

In particolare ai fratelli, i militari dell'Arma sono giunti inizialmente grazie al fatto che uno dei due durante l'omicidio si era ferito e si era fatto poi medicare in ospedale. Fra l'altro le telecamere del nosocomio avevano registrato l'arrivo dei due, uno dei quali con la mano fasciata.

Successivamente si è pervenuti al Cenere Massaro in quanto le telecamere vicino a Piazza IV Novembre dove appunto abita lo stesso hanno registrato l'arrivo dei due fratelli, sia prima che dopo l'omicidio.

In cella le conversazioni fra i due fratelli sono state intercettate e hanno costituito un riscontro notevole sull'intera vicenda.  L'omicidio sarebbe insomma stato commissionato dal moglie del Gaspani. Movente il denaro. Gaspani aveva intestato i conti correnti alla moglie. In seguito il rapporto fra i due si è deteriorato, tanto che la Colombo aveva chiesto la separazione al marito. A fronte di tale situazione, Gaspani si sarebbe tutelato mettendo al riparo i propri soldi.

Da qui poi l'ipotetica reazione della donna che avrebbe assoldato i due killer. Agli stessi sarebbero andati secondo uno dei fratelli 2.500 euro a testa, secondo l'altro 5.000 euro a testa. Ora si attende l'interrogatorio degli arrestati.

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