Scontro in moto: donna in coma
Automobilista positiva all'alcoltest

Si sono scontrati in moto con un'auto e sono rimasti gravemente feriti. È successo nella notte fra giovedì e venerdì a una coppia, marito e moglie di Colognola. La più grave è la donna, in coma. L'automobilista è risultata positiva all'alcoltest: denunciata.

Scontro in moto: donna in coma Automobilista positiva all'alcoltest

Si sono scontrati in moto con un'auto che proveniva dalla direzione opposta e sono rimasti gravemente feriti. È successo nella notte fra giovedì e venerdì a una coppia, marito e moglie di Colognola. La più grave è la donna, in coma ai Riuniti. La conducente dell'auto, di origini boliviane, è risultata positiva all'alcoltest ed è stata denunciata.

È successo intorno all'una in via San Bernardino. Marito e moglie, lui M. C., 48 anni, lei R. C., 44, viaggiavano in sella a una moto Bmw in direzione della periferia, verso Colognola, dove risiedono in via Costantina. All'altezza del civico 100 è avvenuto l'impatto con una Lancia Y, guidata da M. A., 33 anni, donna di origini boliviane.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembra che l'auto stesse per effettuare una svolta a sinistra, forse per immettersi in un'area di servizio, occupando parzialmente la corsia opposta, da dove è sopraggiunta la moto. Saranno gli agenti della squadra Volante della questura, che hanno effettuato i rilievi, e i colleghi della stradale di Bergamo a ricostruire la dinamica dell'incidente.

Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118. Le conseguenze più preoccupanti per la donna, che ha riportato un forte trauma cranico e ferite in più parti del corpo. È stata trasportata d'urgenza agli Ospedali Riuniti, dove ora si trova ricoverata in coma nel reparto di Rianimazione. Ferite gravi - ma è stato escluso il pericolo di vita - anche per il marito, che è stato trasportato e ricoverato all'Ospedale Humanitas Gavazzeni.

Pressoché illesa la conducente della macchina. La donna è stata sottoposta al test dell'alcol che avrebbe dato esito positivo. Le due prove effettuate a distanza di pochi minuti – come previsto dalla prassi in questi casi – avrebbero infatti fornito valori di alcolemia superiori di poco a 0,8 grammi/litro, contro gli 0,5 che costituiscono il limite previsto dal Codice della strada.

La donna è stata denunciata e la patente, come previsto dalla legge, le è stata ritirata, con sottrazione di 10 punti.

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