Lunedì 11 Luglio 2011

Frane e valanghe, opere al via
«In arrivo altri cinque milioni»

Comincia a trasformarsi in opere (con il primo cantiere già avviato) il pacchetto di interventi per la difesa del suolo varato nei mesi scorsi da Regione e ministero dell'Ambiente, che attraverso un accordo di programma hanno messo in campo 225 milioni di euro per la prevenzione di valanghe, inondazioni e frane. In Bergamasca arriveranno circa dieci milioni di euro, per 21 interventi dalle valli alla pianura.

«I primi accordi con gli enti attuatori (in gran parte Comuni) sono già stati sottoscritti, e in testa ci sono proprio due paesi bergamaschi: Alzano Lombardo e Branzi», annuncia l'assessore regionale al Territorio, Daniele Belotti. Alzano ha già avviato pure il cantiere: è quello lungo la strada per Monte di Nese, dove a maggio 2010 una frana aveva dimezzato la carreggiata. L'importo dei lavori è di 400 mila euro.

È in corso la gara d'appalto, invece, a Branzi, dove arriveranno 800 mila euro per nuovi paravalanghe in Valle Grande, e 120 mila per sistemare le reti fermaneve al Pizzo dell'Orto. «Aggiudicheremo i lavori nelle prossime settimane, poi l'obiettivo, se il tempo ci assiste, è che tutto sia ultimato entro ottobre», spiega il sindaco Gabriele Curti. «In fase molto avanzata è pure l'accordo per la vasca anti-esondazione sul torrente Lesina, a Ponte San Pietro, cui contribuirà anche il Consorzio di bonifica – prosegue Belotti –. Nei prossimi giorni prevediamo poi di chiudere gli accordi per alcune opere in Valle Brembana».

E oltre al pacchetto da dieci milioni, «altri cinque circa ne arriveranno in Bergamasca in seguito allo sblocco, da parte della Regione, di fondi relativi all'alluvione del 2002», annuncia l'assessore. L'elenco degli interventi finanziati con questi fondi sarà presentato fra un paio di settimane.

Leggi tutto su L'Eco di Bergamo dell'11 luglio

r.clemente

© riproduzione riservata