Lunedì 18 Luglio 2011

«Tasse, pagano sempre i soliti»:
pensionati e Cisl in Prefettura

Pensioni, sanità, enti locali, politica delle entrate, tasse, costi della politica. Sono i temi che i pensionati della Cisl di Bergamo hanno messo al centro delle manifestazioni che in questi giorni si stanno realizzando lungo tutta la penisola.
Mercoledì, 20 luglio, dalle 10 alle 12,30, si terrà un presidio di fronte alla Prefettura di Bergamo organizzato dalla Fnp Cisl, insieme alla Cisl di Bergamo, per protestare contro le misure inserite nella manovra finanziaria del Governo.

Una delegazione di pensionati e sindacalisti (con ogni probabilità composta dai segretari Cisl, Piccinini, e Fnp, Gritti) sarà ricevuta dal prefetto, al quale verrà consegnato il documento nel quale si legge, tra l'altro, come «la Cisl di Bergamo mantiene un giudizio negativo sulla manovra  per l'iniquità delle decisioni sulle pensioni, lo stato sociale, la sanità, il blocco della contrattazione nel pubblico impiego e per la completa assenza di misure di sostegno alla crescita e allo sviluppo del Paese».

L'iniziativa rientra nel quadro delle manifestazione che la Fnp ha organizzato in tutta Italia, perché, come si legge in un documento della segreteria nazionale «non è giusto che a pagare siano sempre i soliti noti: pensionati, lavoratori dipendenti, precari e donne in attesa della pensione. La preoccupazione non è solo quella di una manovra squilibrata e iniqua, ma anche di un testo che non presenta misure decisive a favore del lavoro, dell'occupazione e dello sviluppo».

«La Cisl continuerà a ogni livello la sua iniziativa nei confronti del Governo e del Parlamento per correggere la manovra. Perché insieme al necessario risanamento dei conti pubblici vengano assunte celte di sostegno alla crescita e la rapida approvazione e attuazione della delega sulla riforma fiscale».

r.clemente

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