Sabato 30 Luglio 2011

L'università diventa aula giudiziaria
per il tirocinio dei futuri Perry Mason

Per trovarsi nei panni di Perry Mason non servirà più attendere la laurea, poi il praticantato e infine il superamento dell'Esame di Stato. Dal prossimo anno accademico l'Università degli studi e l'Ordine degli Avvocati di Bergamo hanno avviato una convenzione: in aula arriveranno i casi giudiziari, ma quelli veri, e gli studenti si metteranno nei panni del famoso avvocato del grande schermo seguiti da docenti e legali nelle varie fasi del procedimento.

Si tratta di una novità introdotta dalla facoltà di Giurisprudenza e dall'Ordine nell'ambito di un accordo che comprende anche tirocini di base per la laurea triennale presso il Consiglio dell'Ordine, un collegamento stabile per la pratica professionale post laurea e l'avvio di una commissione mista per attivare la cosiddetta formazione clinica.

Nella sede di via Salvecchio, il presidente dell'Ordine degli Avvocati, Ermanno Baldassarre, e la preside di facoltà, Barbara Pezzini, alla presenza del prorettore Morzenti Pellegrini, hanno presentato i termini della convenzione. Lo studio «clinico» sarà rivolto in particolare agli studenti degli ultimi due anni della laurea magistrale in Giurisprudenza e naturalmente rivolto a piccoli gruppi ma ha il merito di far misurare i giovani su casi veri e propri che giungono negli studi legali o nelle aule di Tribunale e di vivere le varie tappe di un procedimento nell'arco dell'ultimo biennio.

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e.roncalli

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