Lunedì 29 Agosto 2011

Scuola ed esami, bilancio positivo
Aumenta il numero dei promossi

«L'anno scolastico appena concluso è stato positivo per la scuola bergamasca, con risultati finali molto apprezzabili e percentuali di studenti promossi in crescita. I dati in vari casi appaiono migliorativi rispetto all'anno precedente e, più in generale, fotografano una scuola vivace, seria e rigorosa, perché il successo formativo di ciascuno sia successo di vita. E' molto importante che i nostri studenti si impegnino e abbiano sempre il coraggio di affrontare con determinazione e motivazione le sfide offerte dalla scuola».

E' soddisfatta Patrizia Graziani, dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo (ex Provveditorato agli Studi), di fronte ai risultati del monitoraggio sugli esiti finali dell'anno scolastico 2010/2011 nelle scuole primarie, medie e superiori orobiche, condotto dallo stesso Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo grazie ai dati forniti dalle scuole entro agosto 2011. Una riflessione va posta sugli esami di Stato, in relazione alla necessità di ottenere un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna materia, condotta compresa, per l'ammissione: novità introdotta nel 2008/2009 per l'esame conclusivo di terza media, nel 2009/2010 per la maturità alla fine delle scuole superiori.

«Gli studenti sembrano avere affrontato bene questo passaggio, impegnandosi di più nello studio e, di conseguenza, sono cresciute le ammissioni - commenta Patrizia Graziani - Gli studenti non ammessi all'esame di maturità sono il 3,68%, in calo rispetto al 4,76% del 2009/2010 e del 4,6% del 2008/2009. Scendono al 4,07% (contro il 4,53% dei due anni precedenti) i non ammessi all'esame di Stato dopo la terza media».

«Si respira un certo ottimismo, inoltre, per gli studenti delle scuole superiori con il giudizio sospeso, dal primo al quarto anno: una percentuale del 27,87% e in calo rispetto al 30,14% del 2009/2010. Questi studenti stanno per affrontare i test di verifica per recuperare il giudizio sospeso in una o più materie, in alcune scuole già a partire da fine agosto. Un anno fa il 91,16% degli studenti sospesi è riuscito a recuperare le insufficienze, dopo lo studio estivo e i corsi di recupero organizzati dalle scuole. Non ha quindi recuperato, perdendo l'anno, solo l'8,84% degli studenti sospesi: il 6,99% nei licei, l'8,75% nei tecnici e il 12,39% nei professionali». 

e.roncalli

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