Lunedì 05 Settembre 2011

Vacanze agli sgoccioli per le scuole
Materne, «piccoli» all'inserimento

Ultima settimana di vacanza per i quasi 8 milioni di studenti italiani: dal 12 settembre si torna in classe, anche se qualche scuola apre prima. La campanella invece suonerà stamattina per le scuole materne.

Ma quello che si profila sarà un inizio anno bollente, non esente da polemiche: dal caro libri al problema dell'edilizia scolastica, genitori, studenti e lavoratori della scuola sono pronti a dar battaglia.

Nella maggior parte delle regioni la prima campanella suonerà lunedì 12 settembre. Oltre alle proteste dei precari, ad alzare le barricate ci stanno pensando anche gli studenti, che annunciano manifestazioni di piazza il 7 ottobre.

Genitori e associazioni di consumatori hanno invece alzato la voce sul "caro libri". Un'indagine dell'Adiconsum denuncia che in più della metà delle classi delle scuole superiori sono stati sforati i tetti di spesa previsti dal Ministero dell'Istruzione. L'Associazione dei genitori italiani chiede almeno che la spesa dei libri di testo sia deducibile, mentre il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha promesso sanzioni "attraverso una riduzione del trasferimento dei fondi" alle scuole che non rispettano il tetto di spesa.

Il Codacons stima che quest'anno per mandare i figli a scuola, le famiglie spenderanno l'8% in più, tra libri e corredo scolastico. E mentre c'è chi va a caccia dell'affare su internet (in aumento le vendite su e-Bay), Federcartolai propone un kit contro il caro prezzi: con 19.90 euro si possono acquistare zaino, astuccio e cancelleria varia.

L'associazione dei contribuenti italiani Contribuenti.it ha poi posto l'accento sull'annoso problema dell'edilizia scolastica: due scuole su tre non sono a norma e devono essere messe in sicurezza.

e.roncalli

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