Giovedì 15 Settembre 2011

Treni, Cattaneo dopo il summit:
«Con questi tagli si fermerà tutto»

«Qui non c'è un accidenti da razionalizzare: se i tagli restano questi, il sistema si ferma.». Lo dice l'assessore ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, dopo il vertice romano tra le Regioni: tutti «sono d'accordo sull'insostenibilità dei tagli della manovra», ma nessuno sa come venirne fuori.

«O ne usciamo con un provvedimento del governo che reintegri le risorse fiscalizzandole – legandole cioè ad un accisa sui carburanti o altro – oppure non vedo soluzioni. Tra un taglio e l'altro in passato si sono trovati 300 milioni anche per gli autotrasportatori: possibile che non ci siano per i pendolari?».

Nell'attesa, le Regioni restituiranno simbolicamente (ma nemmeno tanto) i contratti di servizio firmati con Trenitalia: «Con questi tagli non saremmo più in grado di onorarli. E siccome Trenitalia è una società del ministero dell'Economia, lo stesso che ci mette in condizioni di non pagarla più, se la vedano tra loro».

«Su 2 miliardi di euro per il ferro si tagliano 1.665 milioni, 1.200 dei quali per i contratti di servizio con Trenitalia. Ovvero il 65 per cento di quanto incamera. Ha un bel dire Moretti (amministratore delegato delle Ferrovie - ndr) che le Regioni devono razionalizzare: vorrei vedere come farà lui se dovessimo davvero tagliare il 65 per cento dei corrispettivi».

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r.clemente

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