Lunedì 31 Ottobre 2011

Rapine in mezza Lombardia:
arrestati due bergamaschi

Ci sono anche due bergamaschi, V. C., 50 anni di Calusco, e G. T.64 anni di Madone, tra le quattro persone raggiunte da altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere per concorso in rapina aggravata, con l'accusa di aver messo a segno una serie di colpi in banche della Lombardia, tre in provincia di Lecco e altre in parte ancora oggetto di indagini, due delle quali in provincia di Bergamo e contestate a vario titolo.

Indagini dei carabinieri di Merate (Lecco) che hanno notificato l'ordine di custodia cautelare anche a A. C. 39 anni, di Imbersago (Lecco), considerato il capo dell'organizzazione, e A. S., 38 anni, di Crema, che peraltro erano già in carcere per altre rapine. A tradire i quattro, hanno spiegato i militari, è stata una serie di filmati e un'utilitaria con la caratteristica di essere mancante dello sportello del carburante.

A V. C., arrestato a Calusco, è stato attribuito il ruolo di autista della banda (a causa dei suoi vistosi tatuaggi avrebbe potuto essere riconosciuto se avesse partecipato direttamente alle rapine). In casa sua i militari dell'Arma hanno scoperto due berretti di lana con i fori (uno con la scritta polizia), due parrucche, un motociclo rubato e numerosi timbri e intestazioni falsi.

G. T., arrestato a Madone, è invece il proprietario della Lancia Y usata per le rapine e sequestrata nel corso di un'altra indagine. Nella sua abitazione le forze dell'ordine hanno rinvenuto due berretti di lana con i fori per gli occhi, coltelli e guanti in lattice.

m.sanfilippo

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