Giovedì 03 Novembre 2011

Il «muro» di via Autostrada
Lega «soddisfatta per l'intesa»

«Siamo estremamente soddisfatti dell'ipotesi di intesa raggiunta dal Comune e dall'immobiliare. La revisione del progetto, infatti, rappresenta una vittoria per tutta la città». Ad affermarlo è Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni e primo firmatario dell'ordine del giorno con il quale poco più di un mese fa era stato chiesto all'Amministrazione comunale di impegnarsi a individuare, insieme agli altri operatori coinvolti nell'operazione, delle ipotesi concrete di modifica al piano integrato di via Autostrada, per cercare di ridurre al minimo gli effetti negativi per la città.

«Gli ultimi sviluppi dimostrano che la nostra richiesta - così come quella dei cittadini che hanno criticato aspramente il progetto - non è rimasta inascoltata, anzi. Il problema del Pii di via Autostrada, una patata bollente ereditata dalla precedente amministrazione, è stato affrontato con determinazione dall'assessore all'Urbanistica Andrea Pezzotta e da tutta la Giunta, a cui va il nostro ringraziamento» - dichiara il capogruppo del Carroccio, che in attesa che l'intesa venga formalizzata, invita a tenere alta l'attenzione anche sulle altre questioni urbanistiche che interessano il capoluogo.

«La Lega Nord - dichiara Ribolla - ha sempre dimostrato grande attenzione verso la città, battendosi affinchè venisse attuata una politica urbanistica in grado di tutelare il nostro ricco patrimonio. Il caso di via Autostrada dovrebbe insegnare alle minoranze, ma anche alla maggioranza che con noi amministra il Comune, che la guardia deve rimanere sempre alta. L'invito, dunque, è a far sì che da oggi in poi si presti grande attenzione a tutte le opere di pianificazione territoriale, evitando di dover trovare soluzioni in extremis, solo quando una questione viene portata alla ribalta della cronaca».

Un invito condiviso anche dalla vice presidente della commissione Urbanistica e segretario cittadino della Lega Nord Luisa Pecce: «La precedente amministrazione – dichiara- ha lasciato in eredità progetti disastrosi dal punto di vista urbanistico per la nostra città. Purtroppo oggi tutti i nodi stanno giungendo al pettine e il Pii di via Autostrada è solo l'inizio. Penso ad esempio ai Pii ex Enel, Molini Moretti, al piano norma 17 e alla casa di riposo di via Gleno, dove sono state concesse altezze e volumetrie esagerate, che non tutelano la visuale di Città Alta e sono estremamente impattanti. Per garantire un piano di sviluppo adeguato alla nostra città e che ne rispetti l'identità, sarebbe auspicabile, così come ipotizzato dall'assessore Pezzotta e condiviso dalla Sovraintendenza, attuare una revisione dei coni panoramici e un aumento degli stessi, tenere conto dei cosiddetti cannocchiali e fare in modo di garantire una visuale aperta su strade urbane e di grande percorrenza. Farlo, oggi, significherebbe attuare una vera e propria rivoluzione nello sviluppo futuro della città».

e.roncalli

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