Mercoledì 23 Novembre 2011

«Può togliere i piedi dal sedile?»
Aggredita una 29enne di Ambivere

Una ventinovenne di Ambivere, controllore di Trenord, è stata aggredita da un passeggero ieri mattina sul treno 5125 Monza-Lecco. L'episodio è accaduto poco dopo le 6,30 all'altezza di Besana Brianza.

La donna - Barbara M. - con gentilezza aveva chiesto a un passeggero di togliere i piedi dal sedile. Per tutta risposta l'uomo, che in base alle prime ricostruzioni era anche sprovvisto di biglietto, si è alzato in piedi, ha preso la dipendente di Trenord per un braccio, l'ha strattonata per il bavero della giacca e poi l'ha spinta con forza contro il finestrino dello scompartimento. Solamente l'intervento di un altro viaggiatore, un cittadino marocchino, ha impedito che la situazione potesse degenerare.

Il nordafricano, infatti, è intervenuto a difesa della donna, riuscendo ad allontanare l'aggressore. Pochi minuti dopo il treno è arrivato in stazione, dove i carabinieri sono riusciti a bloccare l'autore dell'aggressione.

L'episodio è costato ai viaggiatori un ritardo di 38 minuti. Barbara M. ha proseguito il servizio sino a Lecco, la stazione capolinea del convoglio. Qui è stata soccorsa e con un'ambulanza trasportata al pronto soccorso dell'ospedale «Alessandro Manzoni».

Le sue condizioni erano comunque buone: nell'aggressione, infatti, la ventinovenne non aveva riportato ferite, ma era comunque in stato di choc e avvertiva capogiri.

«Un fatto gravissimo nei confronti di una lavoratrice di questa azienda che stava solo facendo il suo lavoro e alla quale esprimo tutta la solidarietà, mia personale e della società – ha dichiarato Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord –. Sono seriamente preoccupato per l'aumentare di questi episodi nei confronti del nostro personale che svolge un compito delicato con la clientela e fondamentale per l'andamento del servizio».

a.ceresoli

© riproduzione riservata