Martedì 22 Novembre 2011

Adolescenti, disagio e bullismo
La prevenzione inizia a casa

Bergamo non è esente da fenomeni di bullismo. La fascia d'età tra i 12 e i 17 anni è quella più fragile e i «bulli» sono adolescenti o pre-adolescenti, minorenni spesso con problematiche di droga, nella stragrande maggioranza dei casi provenienti da situazioni famigliari difficili che non offrono al ragazzo l'educazione, le certezze, le sicurezze e le regole che il nucleo famigliare dovrebbe dare.

Il tema della prevenzione è quindi estremamente urgente. Se ne è parlato al Liceo Artistico Giacomo e Pio Manzù dove si è tenuto un seminario di aggiornamento professionale per le Forze dell'Ordine. Mariarosaria Zunno, Psicologa Clinica, Esperta in Psicologia dell'Emergenza e Psicologa Giuridica ha tracciato un profilo psicologico degli individui protagonisti di questi fenomeni, delle vittime e degli spettatori, ovvero coloro che osservano o vengono a conoscenza dall'esterno di queste problematiche.

«Come fare per evitare che mio figlio non sia un “bullo”»? E' la domanda che si pongono molti genitori e le risposte sono da ricercare proprio nel rapporto che il genitore deve instaurare con il proprio figlio garantendogli prima di tutto un'educazione conforme alle regole della società, dando il buon esempio creando un nucleo famigliare solido e sicuro dove il ragazzo possa trovare le risposte e la comprensione di cui ha bisogno.

La prevenzione deve passare anche attraverso la televisione, i media e i videogiochi che molto spesso incentivano i ragazzi a emulare quello che gli viene riproposto portando il virtuale nella vita reale e magari esasperando quello che si apprende.

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e.roncalli

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