Martedì 17 Gennaio 2012

I rapinatori arrestati in Slovenia:
condanne pesanti, 15 e 7 anni

Ricordate i due bergamaschi che il 16 agosto del 2011 avevano rapinato una banca in Slovenia? Ebbene il giudice ha avuto per loro una mano pesante: i due complici sono stati condannati a 15 e 7 anni di carcere.

Si tratta di E. R., parrucchiere di 25 anni di Monasterolo del Castello, e di M. Z., 23 anni, panificatore di Spinone al Lago. I due bergamaschi erano accusati di  aver rapinato 258.000 euro e 13.000 kune croate (circa 1.700 euro) in contanti alla Banca Koper (gruppo Intesa Sanpaolo) della città slovena di Lucija, che si trova a una quindicina di chilometri da Capodistria e a una quarantina da Trieste.

Dopo il colpo erano fuggiti: ma inseguiti da decine di poliziotti e anche con elicotteri, i due erano stati poi bloccati e arrestati. «Evidentemente c'era ancora qualcuno che ha fornito loro le informazioni - aveva spiegato il giudice durante l'illustrazione della condanna, alla presenza dei familiari degli accusati -: in base alle prove si è evidenziato come i due rapinatori fossero ben preparati».

Cercavano plastico per organizzare la fuga
Tutto è avvenuto con un grande spiegamento di forze della polizia in quanto i due rapinatori parevano essere iprocinto di darsi alla fuga: poco prima della condanna in una perquisizione della cella, prima che uno dei due potesse ingoiarlo, gli agenti avevano trovato un foglietto con un testo in codice che era stato decifrato. Si parlava di due chili di esplosivo al plastico, e il messaggio era probabilmente era rivolto a persone esterne al carcere.

Le condanne
Secondo la corte slovena il panettiere di Spinone aveva avuto nella rapina il ruolo primario. Invece il parrucchiere di Monasterolo ha avuto la condanna più pesante perché durante la fuga aveva ferito un poliziotto, sparando quattro colpi di pistola.

r.clemente

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