Mercoledì 01 Febbraio 2012

Mobilitazione di Trenord
per superare l'emergenza neve

Prosegue anche questa notte - si legge in un comunicato stampa - la mobilitazione straordinaria di Trenord per fronteggiare l'allerta meteo. Fino al termine dell'eccezionale ondata di maltempo che sta interessando l'Italia, Trenord manterrà lo stato di mobilitazione della propria struttura previsto nel proprio «piano neve»: rafforzamento dei turni del personale operativo e della manutenzione, treni tenuti accesi e riscaldati tutta la notte, circolazione notturna di treni raschia ghiaccio, verifica degli impianti di rete insieme con i tecnici dei gestori dell'infrastruttura.

Tali provvedimenti - continua il comunicato - sono già stati presi la scorsa notte e hanno consentito a Trenord di far partire questa mattina tutte le corse programmate e di limitare i disagi ai clienti. Infatti, a differenza che altrove, Trenord ha deciso di non interrompere preventivamente il servizio con soppressione programmate, ma di far partire il 100% delle corse.

Alle 19 hanno circolato 1550 treni, con una puntualità ai 10 minuti dell'85%. Solo il 10% ha registrato un ritardo superiore a 15 minuti. Le soppressioni sono state l'1% delle corse programmate.

«Sicuramente in questi giorni ci sono e ci saranno disagi dovuti al maltempo, ma nel complesso il sistema regionale di trasporto ha retto grazie alla mobilitazione straordinaria della nostra struttura – ha dichiarato Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord -. Fin da domenica abbiamo attivato i tutti processi industriali necessari per la gestione dell'emergenza. Abbiamo lavorato in stretto raccordo con i gestori delle infrastrutture (Rfi e Ferrovie Nord) e messo in campo un piano neve per assicurare il servizio».

«Sono convinto - ha continuato l'amministratore delegato - che la scelta di effettuare tutte le corse sia la scelta più giusta e rispettosa nei confronti dei nostri clienti. Purtroppo - ha infine concluso - la neve crea disagi a tutte le infrastrutture, a cominciare dalla viabilità stradale». E, aggiungiamo noi, ha creato problemi come quelli (neve all'interno dei treni) raccontati dai nostri lettori.

m.sanfilippo

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