Giovedì 02 Febbraio 2012

Leggi qui i commenti dei lettori

Il regolamento comunale di Bergamo cosi come per altre città dice chiaramente che, in caso di nevicate , il cittadino deve provvedere alla rimozione della neve davanti al proprio frontespizio. Pena forti multe da parte degli Organi di Vigilanza Competenti. Ma che le facciano veramente 'ste multe, tutti se ne fregano altamente, come diceva un mio antipatico vicino di casa (intanto la neve si scioglie da sola ). Allora io propongo di fare intervenire gli spalatori e poi fare recapitare i costi ai residenti menefreghisti. Altro recupero soldi: proporrei di fare intervenire i mezzi dei vigili del fuoco per vari interventi a pagamento, compresi gli incidenti stradali. Secondo il mio punto di vista facendo pagare l'intervento che sarebbe molto oneroso certa gente prima di mettersi alla guida allegrotto o peggio ci penserebbe una volta di più, così come pure proporrei di fare pagare pure gli interventi delle forze dell'ordine, vigili, carabinieri, polizia. Chi non ha soldi o piange va pulire le stazioni, i treni marci che vi sono a Bergamo, taglio erba, scope, disinfettante in mano, altro che continui assistenzialismi. Ma guardate che all'estero non è come in Italia è molto più rigido, tutt'altro che barboni alla stazione che l'hanno presa come dormitorio, e bar all'aperto per non dire luogo di alimentazione droghe, spacciatori di tutte le razze che s'instaurano davanti alla Sab dal mattino a buon ora fino tarda sera. Anche qui proporrei d'andare a vedere anche solo nella vicina Svizzera o Spagna come vengono trattati se solo provano a mendicare o campeggiare, ma intanto nessuno li richiama. Dov'è la ferrea presenza delle forze dell'ordine se ognuno fa quel che vuole?
Mario Cerotto

Considerando i disagi che la neve porta ogni volta che arriva, quest'anno non ha fatto eccezione. Pensiamo agli studenti delle superiori che fanno molti chilometri per raggiungere la scuola frequentata: in questi due giorni quelli che si sono presentati a scuola nella maggior parte dei casi non hanno avuto lezione perché erano in classe in pochi , spesso sono anche arrivati in ritardo, forse non sono arrivati gli insegnanti. Tutto ciò perché il prefetto ha lasciato la scelta di chiuder ai Comuni. Questi due forse tre giorni di NON LEZIONE che vengono contati come eseguiti ma che di fatto non lo sono vengono buttati al vento. Sarebbe stato meglio avergli permesso di rimanere a casa per poi recuperarli in seguito. Mio figlio ha fatto 50 + 50 km. Per non fare lezione. Perché?
Diego Colombi

Salve a tutti. Sono un ragazzo di 19 anni e questa situazione che persiste da circa 2 giorni mi lascia sempre più basito. È 2 giorni che tramite i commenti che si possono leggere su L'Eco di Bergamo e Facebook mi continuo a domandare: ma questi studenti non hanno proprio voglia di andare a scuola né?? Io ho fatto 5 anni di superiori, e mi facevo tranquillamente da Ambivere, paese in cui risiedo, A l'istituto agrario in Borgo Palazzo, passando da treno a pullman dell'Atb, facendo pure 1 km a piedi per raggiungere la stazione dei treni ad Ambivere. Non c'è stato mai nessun problema, basta soltanto un po' più di attenzione del solito. Il ghiaccio di cui molti studenti si lamentano non è impossibile da percorrere o da evitare, ripeto, basta soltanto un po' di maggiore attenzione. E anche per il fatto del freddo, se vogliamo lamentarci di quello dovremmo lamentarci dall'inizio di dicembre, ho passato 5 anni in una scuola in cui non funzionavano i caloriferi e c'erano pure spifferi nelle finestre, però basta un po' più di voglia e pazienza e a scuola si può lo stesso benissimo andare. E vorrei anche dire, io con la neve mi divertivo di più a scuola, o saltavi qualche ora perché mancavano prof o comunque ci si divertiva con i compagni con la neve, questi giovani non san più divertirsi, vogliono rimanere chiusi in casa a dormire, guardare la tv o star su Facebook. Viva la vita ragazzi.

Quante polemiche per le scuole non chiuse..., per chi si trovava in reale difficoltà bastava tenere i figli a casa e nessuno avrebbe sicuramente detto niente…. Io ho avuto la possibilità di portare le mie bimbe a scuola a piedi e ci siamo anche divertite, ma se avessi avuto evidenti disagi nel dover prendere la macchina, me le sarei tenute sicuramente a casa fregandomene di quello che dice il prefetto.
M. S.

Buongiorno, sono una mamma di Dalmine molto arrabbaiata. In primis io abito in una strada privata ad uso pubblico e né il signor sindaco né gli amministratori dei vari condomini hanno fatto intervenire gli spazzaneve, di conseguenza la strada è tutt'ora sporca e difficile da praticare. Secondo: sono stanca di vedere le Istituzioni che si scaricano i problemi (lo vedo personalmente, che da mesi combatto per la scuola di mio figlio), chi di loro ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilità a tutela dei BAMBINI? Barbara Cocchetti

L'altra mattina, anche con poca neve, nel comune di Curno nell'orario tra le 6.30 e le 8 in cui notoriamente ci si mette in viaggio o per il posto di lavoro o per andare a scuola), non era ancora passato nessuno almeno per lo spargimento del sale... Poi di sera, qualche mezzo è passato e fino tardi le strade erano pulite dalla neve... Stamattina niente neve ma ghiaccio e ancora nessuno spargimento di sale!!! Io abito nel quartiere Marigolda con alcune strade in discesa e si può immaginare come sia semplice camminarci col ghiaccio.. Il marciapiede del Castello della Marigolda che prosegue in via Lungobrembo è ancora sporco di neve che adesso è ghiacciata. Dove dovrebbero passare i pedoni se sulla strada che è pulita passano le auto che tendono a scivolare? Il Comune sta completando un bel parco nel nostro quartiere, ma per la pulizia e la sicurezza delle strade non c'è la minima attenzione... Auguri sig. sindaco, stiamo aspettando le prossime elezioni!!!
Alda

Trovo scandaloso che il Prefetto si sia celermente pronunciato per la sospensione delle partite in nome della sicurezza e ha lasciato invece centinaia di famiglie di studenti e insegnanti in balia dell'incertezza sul da farsi, costringendole a mettersi in strada stamattina quando le condizioni erano pessime.
Roberta Rota

Oggi è il 2 Febbraio, sono i giorni della merla, ci troviamo al Nord Italia, ai piedi delle Alpi. Logicamente preferisco vedere tanta neve e tanto freddo in montagna mentre in città danno fastidio, ma sinceramente sarei molto più preoccupato se in questi giorni ci fossero 20°. In città non possiamo proprio lamentarci visto che l'inverno è stato bellissimo e la prima neve si è vista solo a fine gennaio!
Marco Ricci - Bergamo

Premetto che quello che dico non è di parte solo perché ho 16anni, quello che scrivo lo scrivo non pensando da studente ma da normale cittadina . Ritengo che sia inopportuno far andare i ragazzi con questo clima a scuola, cioè guardiamoci attorno e rendiamoci conto che di strade percorribili non ce ne sono! Gli spazzaneve si sono visti solo in tarda mattinata. Ora, come fanno con le strade in queste condizioni i ragazzi tornare da scuola? Arrivano a casa alle 16.00 (se non più tardi) per pranzare visti poi gli assurdi orari che hanno le scuole. I treni questa mattina non si potevano quasi utilizzare, i pullman hanno avuto gravi disagi.. era chiaro sin da ieri sera che bisognava intervenire o con la chiusura delle scuole, o rendendo percorribili queste strade! Hanno fatto molto bene a rimanere a casa i ragazzi che non sono andati a scuola, è anche una sorta di prova per il prefetto che se non sono venuti ci sarà stata una motivazione e non è la voglia di stare a casa perché non credo che tutti o molti genitori lascino stare i figli a casa per capricci simili. Ritengo quindi vergognoso il fatto che con un tempo simile le scuole sono rimaste aperte. Disagio neve? Molto. Non solo per le scuole ma anche per le città. Prendiamo ad esempio paesi come Seriate, gli spazzaneve sono passati solo dove volevano loro, e non ovunque. In questi giorni stanno avvenendo cose inammissibili. Buona giornata.
Una studentessa di 16anni - Bergamo

Abbiamo assististo all'ennesima farsa italiana intere trasmissioni locali ed enti pubblici a parlare e discutere per ore se far effettuare una partita di calcio silenzio e informazione zero per gli studenti, insegnati, ed operatori scolastici per le aperture delle scuole.
31 gennaio, vs articolo: la prefettura decide sulle chiusure, sindaci e dirigenti non prendano iniziative personali. 01 febbraio fino a mezzanotte sui blog e al vs giornale richiesta di informazioni: TUTTO TACE tutti a scuola. Oggi: la Prefettura, decidono i sindaci.
PAZZESCO SIAMO ALLE SOLITE per decidere se sospendere una partita di calcio abbiamo richiato di interpellare sua santità per il mondo della scuola che a quanto pare non vale nulla libra scelta oppure megli ancora NON VEDO NON SENTO NON PARLO ma qualcuno di questi signori le previsioni meteo le vede e le sente?
grazie per lo sfogo
Fra

Salve, abito ad Albano e qui già da lunedì i camion spargisale erano al lavoro per anticipare l'ondata di maltempo prevista. Sia le strade che i marciapiedi delle zone critiche (scuole, asili) abbondantemente sparsi di sale e ghiaietta, e stamattina in particolare spalaneve meccanici in azione e persone volontarie hanno reso agibilissima la circolazione. Se i comuni sono allertati e ognuno fa il suo lavoro con organizzazione i disagi sono limitati e ci si può anche permettere di godersi la parte bella delle nevicate. Grazie.
M. D.

Da noi, Torre de' Roveri-Albano, le scuole sono rimaste aperte, ma cio' non ha creato disagi perché le strade sono pulitissime. È passato diverse volte un trattore che, oltre a spalare la neve, gettava il sale. Non possiamo lamentarci. E lo dice una mamma con la Panda!
Elena

Ieri e oggi noi studenti e i rispettivi genitori siamo restati nel dubbio sulla situazione delle scuole, ma come abbiamo in molti notato, la maggior parte degli studenti non sono andati. Oltre alla possibilità e all'agibilità del tragitto come è normale che sia in una classe ci sono persone provenienti da paesi abbastnza lontani, soprattutto in istituti di cui ci sono poche sedi (es. liceo artistico e scuole d'arte) e il problema che ha colpito di più è stato appunto l'assenza della maggior parte degli alunni nelle classi che ha portato, nel caso della mia classe, a stare 6 ore a scuola in otto persone senza fare lezione. Ma ho riscontrato anche altri problemi. Il ritardo con cui veniamo informati: per esempio le persone che abitano molto lontano e di conseguenza prendono il pulman molto presto rischiano di arrivare a scuola e trovarla chiusa perché quando è arrivata l'ordinanza questi erano già sulla strada verso Bergamo. Le strade sono state definite agibili, ma non è così. Ho scattato e trovato sui social network foto che riportavano la situazione stradale nei paesi più periferici e le strade erano e sono messe davvero male. Una nota che appare come ordinaria quando in realtà è una delle cose più importanti: la sicurezza degli alunni (in questo caso) che si trovano a dover prendere il pulman la mattina molto presto per arrivare in orario quando le strade non sono ancora state pulite, come è successo a Seriate e soprattutto quando è rischioso circolare per via del ghiaccio formatosi la notte causa dell'abbassamento della temperatura. Da quanto ho notato questi sono i problemi principali che abbiamo riscontrato come studenti, inoltre leggendo anche su Facebook ho notato che una delle cose che è più richiesta è l'attenzione ai particolari che spesso vengono trascurati come ad esempio la mancanza di studenti e professori per fare una lezione o semplicemente le persone che si ritrovano a dover rimanere in dubbio se prendere il pulman la mattina o no per paura di arrivare a scuola trovandola chiusa. Grazie.
Silvia

Buonasera, va bene che siamo un Paese calcio-centrico (purtroppo), però i disagi che un pendolare come il sottoscritto ha dovuto subire ieri sera al rientro a casa dopo una giornata di lavoro sono ingiustificabili.
Proveniente da Milano sono arrivato in stazione a Bergamo alle 18.30 sotto una nevicata moderata, ho ritirato la mia macchina al parcheggio e mi sono messo in moto verso casa. Le strade non erano molto agibili per via della neve, ma tutto sommato si procedeva, seppur chiaramente a velocità moderata. Questo fino a quando sono giunto all'altezza del Palasport in viale Giulio Cesare, da quel punto in poi per fare 50 metri ho impiegato 30 minuti per via di una coda praticamente ferma. Solo quando mi ha chiamato per telefono mia moglie ho capito quale fosse il motivo di questo ingorgo infernale: l'uscita delle persone dallo stadio per via del fatto che la partita Atalanta-Genoa era stata annullata. Ho imprecato contro il mondo del calcio e le istituzioni preposte aprendere la decisione di far disputare o meno la partita e mi sono chiesto: non avrebbero potuto evitare tutti questi disagi rinviando la partita (come hanno fatto), ma prendendo la decisione nel pomeriggio e non all'ultimo momento?
Procedendo a passo d'uomo in via Baioni completamente bloccata mi sono reso conto che continuando per la via principale sarei arrivato a casa mia per le dieci di sera e a quel punto mi sono diretto verso vie secondarie con strade sicuramente più innevate, ma dove si poteva procedere, seppur con grande prudenza, e sono arrivato a casa verso le 20.
Un'ora e mezza dalla stazione fino a casa mia in zona Ponteranica: ringrazio per tutto ciò la solita superficialità italiana e l'assenza di decisioni sensate prese per tempo. Cordiali saluti
Marcello Prestini

Spett.le redazione, con questo mio ulteriore commento volevo tornare sul discorso "marciapiedi puliti".
E' vero che i regolamenti comunali prevedono che siano i cittadini a preoccuparsi dei marciapiedi antistanti le loro abitazioni, ai loro esercizi commerciali, negozi, etc ma personalmente trovo la cosa per niente corretta in quanto di suolo pubblico trattasi e quindi di logica competenza delle amministrazioni pubbliche. Se io cittadino occupo il marciapiede anche solo con un trabattello devo chiedere il permesso in comune, se lo occupo con un ponteggio devo pagare l'occupazione suolo pubblico quindi è proprio una contraddizione di termini. Cioè il comune non invita ma obbliga il frontista ad occuparsi di uno spazio che è comunale e non del privato, così come le strade del resto. Ma perchè a questo punto i marciapiedi si e le strade no ??
Poi per carità se uno è in pensione, è in ferie o non ha nulla da fare e vuole rendersi utile alla comunità fa benissimo ma che questo mi venga imposto/richiesto dalla pubblica amministrazione a cui versiamo centinaia di migliaia di euro in tasse proprio non lo approvo. E' una questione logica, semplice semplice..E' proprio vero, noi italiani siamo sempre i soliti incoerenti..quando ci chiederanno il sangue gli daremo anche quello perchè "se lo chiede il regolamento".....poi però rispetto zero di regole importanti e assolutamente inopinabili come il codice della strada, della buona educazione, etc. Fores sono andato un pò fuori tema ma volevo chiarire questa cosa. Saluti.
Fabiano

Buonasera, non ho potuto non leggere le dichiarazioni del vice prefetto.
Sono davvero scandalizzato da come si sta gestendo questo disagio! Allo stadio ieri ci sono stati grandi rischi per lincolumità della gente ad anche per i miei genitori che erano allo stadio. Vigeva un clima di surreale disinformazione! Uno schifo veramente! Poi per tutelare i temerari che hanno deciso di andare a sostenere la propria squadra si è pensato di sopsendere la partita? Ma che tutela? Per tutelare veramente le persone bisognava prendere la decisione alle 16 e non si può dire che siano caduti 20 cm di neve in un ora! La neve presente sugli spalti era da molto che c'era! Oltre a questa piccola parentesi come si pensa di tutelare noi studenti? Alle 7 di domani le previsioni danno -12 °C !!! La neve presente ai bordi delle strade si trasformerà sempre più in ghiaccio e oltre ai disagi ai trasporti che faranno una gran fatica a muoversi per il freddo e il ghiaccio c'è anche il rischio che la gente scivoli sui marciapiedi oltre che ammalarsi visto lo sbalzo termico di ben 30 gradi tra strada (-12°C) e aule (+18 °C)! E la gestione più scandalosa che io abbia mai visto di queste situazioni!
Cito quanto letto sul Vostro sito: il Prefetto ha avuto ampie rassicurazioni sulla viabilità e sulla percorribilità delle strade da parte delle autorità della Provincia. Ora spiegatemi come un'alunno che viene da fuori città ad esempio Almenno (paese nel quale per altro le scuole sono chiuse) possa raggiungere la città e andare a scuola in sicurezza ed arrivare in orari consoni. Se veramente le strade sono pulite perchè ad Almenno le scuole sono chiuse? Mi sembra che qualcosa davvero non funzioni! Questo a mio parere e a parere di molti non è il modo di tutelare noi studenti !
Nella speranza che il
prefetto chiuda le scuole nella bergamasca per evitare inutili incidenti e problemi Distinti saluti
Un ragazzo dell'Esperia

Questa è stata presa dal sito Atb. « Le linee Atb stanno circolando tutte, seppur con ritardi dovuti ai rallentamenti della viabilità. In particolare: Ponteranica Alta è transitabile dalle ore 9 Sorisole è transitabile dalle ore 8.30» È detto tutto, ma lo sapeve il prefetto che certe linee erano non acessibili? E lo saranno anche domani...
Mario

Salve a tutti, sono una studentessa al secondo anno delle superiori. Solitamente la mattina impiego poco più di venti minuti ad arrivare a Bergamo e i pullman sono molto frequenti. Questa mattina ho impiegato ben un'ora e 15 minuti ad arrivare a Bergamo per poi decidere di tornarmene a casa per non diventare un pinguino. Tantissimi studenti come me hanno avuto il mio stesso pensiero e le classi erano dimezzate.
Ora mi chiedo se Caravaggio, Treviglio e Romano chiudono le scuole.... Bergamo a mio parere non è diversa dalle altre zone dove ci sono scuole.
A voi del prefetto non ve ne può fregare di meno perchè alle 6 del mattino sarete sotto le coperte al caldo e noi saremo in quelle pensiline ad aspettare un qualsiasi pullman che arriverà in ritardo a congelare..
Se dovete fare il vostro lavoro fatelo bene, non a metà!
Michela

Penso che l'emergenza neve sia stata gestita egregiamente. Strade pulite, Autostrada ok, Aeroporto aperto. Leggo: «Cresce l'ira per la scarsa informazione sull'apertura delle scuole…». Ma per favore!! Diamoci degli elogi quando le cose vengono fatte bene! Abbasso il pessimismo incondizionato! Cordiali saluti
Gabriele Massa

Cinque ore di delirio alla mia scuola (Bergamo). Classi vuote, moltissimi a casa, sia alunni che professori, grazie anche al disordine (giustificato e previsto) del servizio pubblico. Lezioni annullate e alunni di diverse sezioni riuniti nelle classi. Disordine inutile, disagi nel trasporto. Tanti, tanti disagi per non concludere nulla come d'altronde ripeto, era previsto.
Alessandro

Buonasera, sono la mamma di un bambino di 6 anni. Stamattina con la strada in condizioni disastrate ho dovuto accompagnare mio figlio rischiando di uscire fuori strada per ben due volte. Non ho parole per definire la leggerezza del prefetto che fa rinviare una partita di calcio perché ci sono le panche sporche di neve e ghiaccio causanndo un tilt al traffico non indifferente perchè si sono mischiate macchine di persone che rientravano dal lavoro con quelle degli spettatori dello stadio e non fa chiudere le scuole per tutelare l'incolumita di mamme e bambini!!!!!!!! Ps: forse le partite di calcio sono più importanti??????????
Catia

Vengono chiuse le scuole fuori Bergamo e a Bergamo no, che va più gente? Io sono senza parole, dovevano chiudere già ieri visto che i pullman impiegano il doppio del tempo.... Speriamo che chiudano anche a Bergamo.
Mic

Buona sera, nemmeno domani con le ghiacciate previste si chiusono le scuole in Valle Brembana? È una vergogna, si aspetta sempre l'episodio tragico!!! Disagi nel camminare sui marciapiedi con altissimo rischio di cadere, ritardo nei trasporti, coincidenze bus saltate a causa dei ritardi. Non concepisco tali decisioni. Attendiamo tutti notizie affermative sulla chiusura scuole!
Michela

Trovo assurdo che il provveditorato non abbia concesso la chiusura di alcune scuole come quelle fuori Bergamo, ad esempio il polo scolastico di Presezzo che interessa circa 2000 studenti dell'Isola Bergamasca e della Valle Imagna per un raggio di circa 25 Km, con strade provinciali e comunali non adeguatamente sgomberate. Per non parlare della soppressione del servizio del treno da Milano Carnate che doveva arrivare alle 7,25 a Ponte San Pietro, normalmente pieno di studenti.
Monica

Ma che ci dicano qualcosa. Aperte o chiuse, non aspettiamo notte, almeno so se far venire a casa i ragazzi o lasciarli a dormire da parenti in città... Ma c'è un parente del comandante della Concordia in prefettura? Tutto sto tempo per dare direttive...
L.

Buona sera abito a Gorlago stamattina recandomi al lavoro ho visto che proprio nessuno prima delle10 del mattino nessuno aveva provveduto ha pulire le strade erano davvero uno schifo solo i volontari erano intenti ha pulire i marciapiedi alla faccia delle tasse che paghiamo ai Comuni.
Franco

Volevo segnalare che venerdi 3 febbraio e sabato 4 febbraio, la Scuola Primaria e la scuola Materna parrocchiale di Gandosso resteranno chiuse a causa delle avverse condizioni climatiche.
Manuel B.

Sono una pendolare che fa Zogno - Bergamo tutti i giorni con i mezzi pubblici, questa mattina ho preferito muovermi con la auto...risultato 2 ore di strada scegliendo la Villa d'Almé Dalmine meno imbottigliata della Villa d'Alme diretta verso Bergamo..... la verità? Dopo 20 anni sulle strade della nostra provincia questo problema lo avevo messo in conto, ho fatto la pendolare anche per studiare e vi dirò non trovo assolutamente giusto che vengano chiuse le scuole per due dita di neve.....se siete troppo lontani e sapete di non arrivare in orario state a casa dov'è il problema? Dovrebbero forse vergognarsi coloro che lavorano /studiano vicino a casa e solo perchè strada / marciapiedi sono coperti di neve non provano nemmeno ad uscire...... negli anni 80 le nevicate erano tre volte tanto quelle di oggi e nessuno si lamentava! Si mettevano i dopo sci e si andava al lavoro o a scuola! Ci stiamo abituando troppo bene impariamo a cavarcela un pò da soli senza pretendere di trovare sempre tutto pronto - pulito e ordinato!
Ale

Stamattina mi sono recato a scuola all'Ivan Piana di Lovere, le strade erano a dir poco impraticabili.. Scendendo da Vigolo a Tavernola la carreggiata era bianca di neve che a tratti era anche ghiacciata.. Da Tavernola a Riva di Solto era presente di nuovo neve su tutta la strada, stessa situazione nel salire verso Solto Collina e nello scendere verso Endine Gaiano.. Arrivati a Sovere e fino a Lovere qualche tratto di strada ancora con la neve qua e la... Scesi in Piazza XIII Martiri a Lovere nel tragitto fino alla scuola il pericolo era di scivolare e cadere per terra per la neve compattata presente al suolo e nel parcheggio/cortile della scuola stessa... Se per questa notte e domani è previsto gelo spero davvero che le scuole vengano chiuse perché oltre che a piedi il pericolo è più che altro sulla strada con mezzi pubblici e specialmente per coloro che si avvalgono di mezzi privati.
Diego C.

Sono di Almè e stamattina non sono riuscito ad arrivare a scuola causa traffico. Il prefetto avrebbe dovuto chiudere le scuole per evitare questi disagi. Per domani che si fa? Mi toccano altre 2 ore di colonna? Ciao
Stand

E' una vergogna! Non è possibile che le scuole in questa situazione siano aperte! Oggi per fare 200 dalla fermata del mio paese  (Almè) a quella dopo, sempre ad Almè ho impiegato 40 minuti e ,su consiglio dell'autista e di alcuni adulti che ci avvisavano che saremmo arrivati a Bergamo per le 10 siamo , siamo scesi dal mezzo alle ore 7 e 50. Mai vista una coda del genere! Il prefetto in questa situazione ha completamente sbagliato! Spero che domani non si ripeta lo stesso errore, perché se le temperature scendessero come previsto a -7 gradi centigradi il sale non farebbe più effetto! Viaggiare con le strade ghiacciate è molto pericoloso!
Stefano

Buona sera, ho visto sul sito che possiamo dire la nostra sui disagi provocati dal maltempo. Posso dirle come stamattina ho vissuto il disagio neve. Nelle strade di Leffe alle sette non era passato nessuno spalaneve, c'era neve ovunque e il tragitto casa pensilina del pullman è stato un incubo! Neve fin sopra le caviglie e rischio di scivolare costante. Nel tragitto Leffe Albino noto che le strade sono disastrose, e ci abbiamo impiegato il doppio. Alle 7e35 di solito arriviamo a scuola, oggi eravamo appena arrivati in stazione. Molti su Facebook hanno pubblicato di prima mattina fotografie delle strade, queste dimostrano come sia impraticabile la via e la decisione del prefetto di mantenere le scuole aperte "poichè le strade sono pulite e praticabili" presa senza aver realmente sperimentato com'è la situazione delle strade fuori Bergamo Città. La Saluto, Valeria Madaschi. Questa mattina alle 7.30 sono andata regolarmente al lavoro (insegnante) in auto da casa mia (zona questura, strada molto secondaria) fino a Colognola; situazione strade e traffico assolutamente accettabile, infatti ho impiegato al massimo 5 minuti più del solito. Non capisco le lamentele sulla poca informazione per le scuola: se non ci sono avvisi contrari (e non ce ne sono stati) le scuole devono essere aperte. Voglio infine ricordare che la pulizia dei marciapiedi spetta, per legge, ai frontisti e non al Comune. Buona giornata a tutti
Claudia

Caro Tentorio
Perché in deroga al Prefetto non agisce Lei, come Alemanno a ROMA, nel decretare la chiusura delle scuole CAUSA GELO . Non vorrei essere nei suoi panni se domani dovesse esserci qualche incidente pericoloso o qualche scivolata inprevista sui marciapiedi comunali…….. Grazie per l'attenzione
F.

Sono una studentessa stamattina per fare Camerata - Colognola, ho impiegato con i mezzi pubblici 3 ore. Tragitto che normalmente faccio in un'ora e mezzo con tutta calma... forse non sarebbre il caso di chiudere queste scuole? per aggiungere disagi ad altri disagi, non hanno pensato alla diminuzione del traffico senza tutte le auto che si usano o senza tutti i posti liberi sui pullman?

Stamattina ho fatto 3 ore di colonna x arrivare a scuola e non combinare niente per la mancanza di professori e di alunni, forse davvero dovremmo chiudere le scuole per evitare queste situazioni.
Jessica

Buongiorno, è il mio secondo inverno in Bergamo ed abito nel quartiere Redona. Devo dire che normalmente ammiro l'amministrazione comunale per la bellezza rara di questo quartiere e gli ottimi servizi..però se nevica veniamo dimenticati! In questa zona non passa nessuno a pulire le strade, forse perchè non sono ad alto scorrimento, nè tantomeno i marciapiedi. Essendo un quartiere residenziale è ovvio che ci siano più marciappiedi che strade ma tutti impraticabili. Con le temperature rigide la neve si trasforma subito in ghiaccio e diventa difficilissimo camminare sino alla prima piovuta che sciolga il tutto! Devo dire che la gestione neve almeno in questo quartiere è davvero inesistente e rappresenta una grande delusione.
Tiziana

E' assurdo,ho appena sentito la polizia municipale di Bergamo che mi conferma che le scuole della città resteranno regolarmente aperte in quanto le strade cittadine non stanno dando nessun problema, sono praticabilissime. Peccato che il problema si pone per quelli che non vivono in città e alla mia esternazione del disagio odierno per raggiungere le scuole sono stata considerata quasi "matta" in quanto loro non hanno riscontrato nessun tipo di problema. confermano che la decisione spetta al prefetto e che quindi vista la situazione meteo ad ora non si ritiene di dover chiudere le scuole. A questo punto mi auguro che domani tutto fili liscio per tutti quegli studenti che da fuori città dovranno,con i mezzi pubblici, recarsi nei propri istituti nella morsa del gelo e con il rischio di ghiaccio. Domanda? visto l'obbligo dei pneumatici invernali o delle catene i pullman sono almeno attrezzati in questo? Grazie,
Elena

Invitate il prefetto a chiudere le scuole, da domani sotto i –7° e ci vogliono mandare a scuola con il ghiaccio sulle strade e sui marciapiedi. Non è possibile.
Michele

Chiudete le scuole e pulite le strade.
Bea

Buongiorno sono la mamma di una studentessa di 3° superiore, tutte le mattini deve percorrerre 15 km per poter arrivare in città, mi chiedo come il prefetto vista la situazione di ieri sera alle 20.00 non abbia fatto nulla. Purtoppo si deve rendere conto che chi frequenta le scuole superiori non sono solo i residenti in città ma c'è anche chi come la mia arriva da fuori. I mezzi stamani da noi sono passati a pulere le vie principale dalle 7.00 peccato che il pullman passi a quell'ora e per noi era impraticabile poter uscire. Ora ci si aspetta un brusco calo delle temperature e il comunicato di ieri parlava che la decisione dell' apertura o chiusura delle scuole spetta solo al prefetto, e invece vedo che in alcuni comuni i sindaci hanno preso decisioni come a caravaggio e treviglio. Ora non sarebbe il caso di unificare la cosa per tutti tenendo in considerazioni tutti quelli che abitano fuori città e che nemmeno a piedi potrebbero raggiungere l'istituto? Solita gestione all'italiana.
Elena

Ma perche ostinarsi a non chiudere le scuole domani: meno traffico e meno danni. Si è rinviata una partita per ghiaccio e si fanno andare a scuola migliaia di bambini nel ghiaccio bohhh
Alfredo

Domani e sabato a Roma scuole chiuse «Gelo sull'Italia, disagi Prevista neve a Roma» da ansa.it . PREVISTA NEVE non ci resta che ridere visto quello che è accaduto ieri sera a Bergamo con la nostra Atalanta , tutti allo stadio, si gioca , poi non si gioca , poi forse la partita è sospesa poi si gioca alle 18.30 poi si gioca alle 19.00 poi tutti a casa ... leggetevi le motivazioni... questo è niente, la sera la gente si chiedeva e come avevate precisato Voi , cosa ne sarebbe stato per le scuole specialmente nelle valli.... tutti ad aspettare la decisione del prefetto..... lo avete scritto anche voi. Mentre oggi a Roma si decide di chiudere tutte le scuole LA PREVISIONE NEVICATE. date un'occhiate alle webcam su Roma di www.ilmeteo. it NON CI RESTA CHE RIDERE!
Roberta

Buongiorno, stamattina la situazione è stata a dir poco disastrosa in periferia. Domani con l'arrivo del gelo e del ghiaccio sarà ancora peggio poichè le strade sono più soggette a incidenti e io mi chiedo, le scuole saranno aperte? La situazione ieri è stata gestita malissimo speriamo che oggi il prefetto faccia chiarezza il più presto possibile. Cinque ore di delirio alla mia scuola (Bergamo). Classi vuote, moltissimi a casa, sia alunni che professori, grazie anche al disordine (giustificato e previsto) del servizio pubblico. Lezioni annullate e alunni di diverse sezioni riuniti nelle classi. Disordine inutile, disagi nel trasporto. Tanti tanti disagi per non concludere nulla come d'altronde ripeto, era previsto Penso che l'emergenza neve sia stata gestita egregiamente. Strade pulite, Autostrada ok, Aeroporto aperto. Leggo. “ cresce l'ira per la scarsa informazione sull'apertura delle scuole… “. Ma per favore !! Diamoci degli elogi quando le cose vengono fatte bene ! Abbasso il pessimismo incondizionato! Gabrile Massa salve a tutti,sono una studentessa al secondo anno delle superiori. solitamente la mattina ci impiego poco più di venti minuti ad arrivare a bergamo e i pullman sono molto frequenti. questa mattina ci ho impiegato ben un'ora e 15 minuti ad arrivare a bergamo per poi decidere di tornarmene a casa per non diventare un pinguino. tantissimi studenti come me hanno avuto il mio stesso pensiero e le classi erano dimezzate. Ora mi chiedo se Caravaggio, Treviglio e Romano chiudono le scuole...Bergamo a mio parere nion è diversa dalle altre zone ove ci sono scuole. A voi del prefetto non ve ne può fregare di meno perchè alle 6 del mattino saretti sotto le coperte al caldo e noi saremo in quelle pensiline ad aspettare un qualsiasi pullman che arriverà in ritardo a congelare.. Se dovete fare il vostro lavoro fatelo bene,non a metà!
P. C.

Buongiorno, vorrei segnalare che oltre alla scuola di caravaggio, anche la scuola di Almenno San Bartolomeo rimarrà chiusa Venerdì e sabato per causa neve. Grazie per l'attenzione e Buona giornata
Ciuffo

Buongiorno, vorrei che domani e dopodomani chiudessero le scuole, per neve e gelo. Stamattina in Valtesse c'erano macchine che portavano i propri figli a scuola e avanzavano a velocità piuttosto sostenuta probabilmente per non far fermare l'automobile. I mie figli (che a scuola ci vanno a piedi) avevano la neve alle caviglie e venivano bagnati dalle auto che passavano, cosicchè hanno dovuto rimanere bagnati fino alle 12.30 quando è suonata la campanella. Per 2 giorni di chiusura delle scuole a Bg, non penso ci sia danno, visto che durante le elezioni le scuole vengono chiuse e nessuno ha nulla da eccepire. Ringrazio per aver potuto esprimere un mio parere.
Liliana

Dico solo grazie Roberto Regazzoni e le sue gufate!! A parte gli scherzi, pensavo peggio, invece si può girare in macchina tranquillamente e c'è addirittura meno traffico. Detto ciò, la neve in città, limita la libertà delle persone.
Luca di Azzano San Paolo

Salve, sono un ragazzo che frequenta la classe 4 del liceo Mascheroni. Devo dire che la prefettura non sta facendo nulla per noi, neanche avvisare se le scuole resteranno chiuse o meno. Voglio vedere come faranno domani mattina, quando la temperatura arriverà a -11, a far muovere l'intera città su lastroni di ghiaccio. Già questa mattina la situazione era critica: sull'autobus per arrivare a scuola si procedeva con una media di circa 1 km/h e posso dire di ritenermi fortunato ad abitare in città perché se questi sono i disagi del centro urbano non immagino neanche che problemi di spostamento possano avere avuto tanti miei compagni che arrivano da paesi quasi ai limiti della provincia. Per quanto riguarda le medie penso che si inseriscano in un contesto di quartiere e siano raggiungibili più o meno da tutti gli studenti, ma non ritengo la decisione adatta per le scuole superiori. Domani sarà veramente difficile
Lorenzo

Salve, con questo tempo non si riesce a muoversi di casa, sarebbe stato meglio se le scuole fossero rimaste chiuse, avrebbe creato meno disagi. Alessandro

Complimenti all'amministrazione di Sarnico:ordinanza di chiusura scuole pubblicata ieri sera. In tal modo hanno avuto poco traffico per gli studenti potendo concentrare le risorse sulle strade e sui marciapiedi, per cui il mercato settimanale ha funzionato. Una questione di scelte, chiare.
Michele

Sono un ragazzo di seconda superiore e mi sento di dire che oggi è stata una cosa impossibile, hanno lasciato aperte le scuole!!!! Nella mia classe oggi eravamo cinque! Ma il prefetto non ci arriva che sarebbe accaduto ciò !? Le strade facevano a dir poco schifo, poi una strada come la Briantea che è diciamo la strada principale non era pulita! Non è assolutamente possibile una cosa del genere! Fate qualcosa almeno per i prossimi giorni...chiudetele ste scuole se i risultati poi sono quelli di trovarci in 4 gatti in classe e non fare nulla per 6 ore! Speriamo che con questa mail vi abbia fatto capire un po' la situazione...
Walter

Sono uno studente che ogni giorno deve percorrere necessariamente 12 Km in pullman per giungere presso un istituto superiore di Dalmine. Già ieri mattina alle ore 7.00, la situaziona era precaria: pullman con un notevole ritardo causa soppressione di qualche mezzo e strade che incominciavano ad imbiancarsi ma alla fine, con un notevole ritardo, a scuola ci sono giunto... Oggi no, strade impraticabili e pullman in ritardo assurdo non mi hanno permesso di recarmi a scuola e il prefetto cosa fa ? Sostiene che le strade sono praticabili ? Si metta nei panni di noi studenti, mattinieri e costretti a subire decisioni errate da gente che di mestiere dovrebbe essere "competente" ma invece non lo è. Devo notare anche che in occasione della gara calcistica Atalanta -Genoa di ieri sera, ero presente, le decisioni adottate dalla prefettura sono state assai contraddittorie, non puntuale e assai vaghe: farsi due ore di macchina (andata e ritorno) per stare una decina di minuti sulle gradinate e poi sentirsi annunciare che la gara viene sospesa è assai frustrante. Era da circa due settimane che si prevedeva un'ondata di gelo con conseguenti precipitazioni, se si fosse dato retta agli esperti, ora non saremmo qua a lamentarci (parlo pure a nome di quei pochi impavidi tifosi della Sud, presenti ieri con me al Brumana). Esprimo il mio disappunto e sdegno, con la speranza che qualche mente possa fare fronte in modo giusto a questa situazione.
Uno dei tanti studenti/pendolari/tifosi infuriati.

Avvisate il Prefetto che almeno le scuole vanno chiuse, pericolosi lastroni di ghiaccio sono previsti da domani. Occorre limitare i danni non aumentarli, si passa da un'estremo all'altro buon senso e puntualità nelle decisioni.
Roby

Buongiorno, ritengo che la mancanza di comunicazione riguardo all'apertura o chiusura delle scuole sia deplorevole, penso inoltre che la "comunicazione" e "l'informazione" tra istituzioni e cittadinanza sia fondamentale per una buona amministrazione. I mezzi di comunicazione da poter utilizzare sono molteplici e credo che la cittadinanza debba poter sapere cosa deve fare. L'organizzazione di una famiglia è assolutamente importante, soprattutto di questi tempi. Per quanto riguarda la scelta di apertura delle scuole ritengo sia una decisione discutibile. In casi come questo viene chiesto, giustamente a mio parere, di evitare l'uso degli automezzi propri per evitare l'intasamento delle strade e della circolazione, ma chi come la sottoscritta deve accompagnare i propri figli a scuola con un mezzo che non può essere altro se non il proprio come fa? Si poteva andare a piedi ... certo calcolando i tempi partendo un'ora prima si sarebbe fatta una bella passeggiata ... peccato che lo stato dei marciapiedi sia penoso e si debba camminare sul ciglio della strada diventando così una passeggiata piuttosto pericolosa!!! Ed ancora dopo l'esperienza di ieri pomeriggio dei disagi verificatisi per la sospensione della partita di calcio dell'Atalanta, come si poteva pensare che questa mattina non si sarebbe verificata la stessa cosa? Le strade periferiche non sono nelle migliori condizioni e di conseguenza tutto si ripercuote sulle strade centrali e di collegamento alla città. In ogni caso ... ci siamo organizzati ... siamo andati a scuola ed a lavorare! Ringraziando per l'attenzione Vi auguro una buona giornata.
Emilia C.

Nessuno conosce l'Inverno, la neve, il gelo. Fa parte del nostro clima, ma puntalmente ogni inverno ce ne dimentichiamo come se vivessimo alle Maldive. Un paio di pneumatici invernali, un po' di prudenza (non eccessiva o si creano i tappi per strada che peggiorano la situazione) e si sopravvive fino alla primavera come tutti gli stati Europei. Sono del 1966 e l'unica volta che hanno chiuso le scuole è stato nel 1985 con 80cm di neve... poi si andava sempre, si circolava sempre. Ora si PRETENDE le strade pulite, i marciapidi puliti ... manca che si pretenda un Phone che scaldi l'aria e faccia piovere... Altro che Italia da terzo mondo.... siamo noi Italiani che è meglio che andiamo a vivere nel terzo mondo almeno non ci lamentiamo che d'inverno nevica...
M. B.

Buongiorno, sono una studentessa del liceo e frequento il Betty Ambiveri a Presezzo... E' stato detto ieri sera che le scuole oggi sarebbero state aperte... Ieri molti pullman hanno fatto ritardo o addirittura non sono passati.. oggi non sono andata a scuola infatti nella mia classe non c'era nessuno.. volevo sapere se, dato che sta nevicando e le strade sono ghiacciate, se domani si tornerà a scuola...Grazie mille
Filippo

Zogno – Urgnano Dalle 06.40 alle 08.40…due ore per percorrere 35 km. Strade poco pulite e caos inevitabile. Un'indecenza.
Elena

Buongiorno chiedo cortesemente di sapere se avete informazioni circa la situazione delle scuole per domani venerdì 3- considerato le previsioni meteo auspico di no ma si vorrebbe una risposta per potersi organizzare. (alzano lombardo elementari e materne) la prefettura non risponde - grazie per la sollecitudine nel dare informazioni
Alessio

Seriate disastrosa! Questa mattina, già prima delle 8, lunghe code a passo d'uomo e zero sale sulle strade, neppure su quelle che fungono da arterie principali o con alto flusso di veicoli. (la zona intorno al centro commerciale Iper, tanto per dirne una). Sarebbe comunque utile anche dare una pulita anche alle strade minori. Eppure è da diversi giorni che le previsioni meteo indicano neve sicura anche in pianura! Sindaco, assessori ecc. non hanno sentito la radio? Non hanno visto la tv? Non sono stati informati da nessuno? Eppure sul bel sito del comune si trovano pubblicate le note e i consigli alla popolazione in caso di neve, con tanto di avviso “Si invitano i cittadini a sgomberare la neve dai marciapiedi in corrispondenza della propria abitazione”. Bene! Allora io invito la giunta ad organizzarsi e far uscire i mezzi spargisale prima delle nevicate e delle gelate notturne. E non mi si venga a dire che non ci sono soldi per il sale e per i mezzi.:sarebbe ridicolo!
G.T.

Come al solito il comune di Bergamo gestisce le cose a metà: stavolta le strade sono piuttosto pulite ma i marciapiedi sono da suicidio, il rischio di farsi male è elevatissimo. Ora mi chiedo, mancanza di organizzazione o di fondi? Con tutti i soldi che stanno entrando nelle casse del comune grazie alla discutibilissima tassa di soggiorno, si sarebbero dovuti far miracoli anche perchè marciapiedi puliti aiutano anche i turisti, non solo i cittadini! Complimenti invece all'ATB che sta garantendo il servizio con ritardi del tutto accettabili e comprensibili.
Marina

Buongiorno, penso che ci sia poco da dire. E' una vergogna assoluta. In Italia sono rari i servizi che funzionano. Questo è terzo mondo, non L'Africa!
Marco C.

Se una città come Seriate non riesce a garantire la normale circolazione nelle vie adiacenti all'ospedale, alle scuole e nei punti nevralgici per la propria comunità non c' è rimasto che piangere "salato". Mi chiedo come possa essere possibile che un aeroporto non abbia disagi e il resto della provincia sì. Ma le tasse che paghiamo puntualmente nella busta paga (dove ogni ente comune, regione ecc. mette le mani come, quando e per quanto vuole) dove finiscono? Aumenta il prelievo fiscale per mantenere vivi i servizi essenziali!? Se garantire la percorrenza alle autoambulanze, alle persone che si recano all'ospedale per delle cure vitali, a scuola, a tutti i lavoratori che dovrebbero arrivare sul posto di lavoro per produrre il PIL non è prioritario, non so che cosa lo sia, a parte garantirsi la "poltrona" al caldo. Non ditemi che i mezzi erano per strada questa mattina, perchè non c'era segno di nessun passaggio, Non ditemi che siamo stati presi alla sprovvista perchè..... adesso basta torno a produrre PIL.
Sergio

Come sempre quando nevica sono sufficienti 10 cm di neve per paralizzare il traffico automobilistico. Un vero disastro nei Nostri Comuni. C. Situazione ridicola e pericolosa, poco da dire. È una vergogna!
Elena, da Nembro

Un plauso al Sindaco di Sarnico (e alla Vicesindaco). Ieri sera, vista la deroga del prefetto, hanno emesso l'ordinanza di sospensione delle attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado. Hanno contattato i responsabili per allertarli. Stamattina le strade (o meglio quello che si vedeva delle stesse) erano impraticabili. Almeno la lungimiranza ha evitato disagi.
GNM

Purtroppo con il passare del tempo e viene sempre meno il senso di “comunità” da parte dei cittadini, anche nei paesi della provincia di Bergamo. In merito alla pulizia dei marciapiedi, sempre più spesso i cittadini sono pronti ad applicare il principio (?) del “non tocca a me” (tra l'altro anche quando il regolamento comunale prevede il contrario …).Ci sono condomini con il marciapiede antistante completamente inagibile causa neve, eppure si tratta di condomini abitati da numerose famiglie. Basterebbe che ciascun cittadino pulisse una parte limitatissima di marciapiede e il problema si risolverebbe molto rapidamente (per spalare 20 metri di marciapiede bastano sì e no 10 minuti).
Stefano A.

Speriamo almeno che domani e sabato si chiudano le scuole per il pericolo ghiaccio. Ma si decidano non a mezzanotte. Avvisate il prefetto che sotto i -7° il sale non fa più niente e la neve di oggi domani sarà puro ghiaccio.
Mario C.

Le scuole dovevano essere chiuse tutte. Le strade principali saranno anche percorribili, ma tutte quelle minori di accesso no. Uscire dai garage con le rampe inagibili la mattina presto è un problema, se abiti in salita è anche peggio. E arrivare comunque a scuola per ritrovarsi la classe semideserta e non fare lezione....conviene? Non tutti frequentano gli Istituti in città, serviti dagli autobus.
V. O.

Io dico che almeno domani le scuole devono restare chiuse. Io sono andato a scuola a piedi e ci sono i marciapiedi ricoperti di ghiaccio Matteo C. Vorrei accodarmi anch'io con gli altri per esprimere il mio grande dissenso per il fatto che la prefettura non abbia disposto la chiusura delle scuole. Vista la situazione doveva lasciare a casa i ragazzi da scuola. Mia figlia per esempio è partita alle 6 circa da casa (vicino a Serina) per andare a scuola a Bergamo (Liceo Falcone) ed il pullman è rimasto fermo inchiodato all'altezza di Villa d'Almè come tutti. È arrivata in stazione alle 9 e 30. Sono servite 2 ore per percorrere la tratta Villa d'Almè-Bergamo. E poi ha dovuto prendere l'autobus dell'Atb, che ovviamente s'è fatto attendere un po'. Alla fine di questa odissea: 4 ore buone per raggiungere la scuola, perse le prime due ore di lezione, il ritorno si prospetta ancora problematico. Vergognosa tutta la situazione.
M.

Ragazzi, e' neve! Non e' una sostanza tossica: calmi!Piano piano se ne va. Si sa che se c'è neve ci sono dei problemi di circolazione stradale. Tutti i genitori si lamentano perchè non hanno chiuso le scuole. Potevate anche tenere a casa i vostri figli: nessuno vi avrebbe puntato il fucile in testa per farli andare. Per un giorno non muore nessuno! Quante lamentele! Nonne che devono andare a messa, altre che devono andare al cimitero. Ma i morti non scappano per un giorno. Se non si ha urgenza di uscire si sta in casa. Questa mattina ho preso la mia macchinina, ho portato il bimbo al nido e piano piano alle otto sono arrivata al lavoro. Quindi svegliatevi prima.
E.T.











Una cosa assurda ! Ha iniziato ieri pomeriggio alle 13 a nevicare ed ha continuato ininterrottamente fino a sera . Nonostante non accennasse a smettere di nevicare e le previsioni prevedessero un abbassamento della temperatura (cosa che avrebbe peggiorato la situazione, rendendo la maggior parte delle strade che non erano state pulite future piste di pattinaggio ) si è deciso di non chiudere le scuole. Questa mattina alunni ,genitori ed i vari mezzi di trasporto si sono immessi sulle “future piste” a rischio sicurezza , provocando inevitabilmente il caos , visto che anche i vari spazzaneve oggi entrano in funzione non piu' di notte,come accadeva una volta , e facendo trovare le strade percorribili al mattino, ma a mattino inoltrato, quando chi si doveva recare al lavoro o accompagnare i figli a scuola si era già dovuto immettere sulle sopra citate strade . Siamo alle dipendenze di personalità che dovrebbero decidere della nostra incolumità e sicurezza ed invece si comportano in maniera contraria! Prevenire non è sempre stato meglio che curare! Siamo sicuri che questi signori occupino la giusta posizione e siano giustamente retribuiti?
Pietro B.

Ma scusate la domanda. Il prefetto ha detto che le scuole domani rimangono aperte perché non vi sono disagi dovuti dalla neve.Ma se una partita di calcio viene rimandata perché come avete segnalato voi non ci sono le condizioni di sicurezza,domani mattina con la notte che verrà ci saranno per chi si rechera ad accompagnare i figli a scuola ci sarà invece?.A me sembra cosi tutto un po' assurdo.InToscana che ha nevicato quanto qui le hanno chiuse ma forse da noi è solo illusione ottica,mah !!! Alfio A. Sono un insegnante dell' Isis "Einaudi" di Dalmine e ogni nevicata devo rischiare la pelle per recarmi al lavoro. Il comune si comporta come se l'incolumità di 1200 ragazzi che frequentano l'istituto non fosse un problema di sua pertinenza. Infatti ieri mattina le strade, principali e non, erano ricoperte da una lastra di ghiaccio. Oggi devo tornarci e mi auguro che abbiano trovato i soldi per buttare un po'di sale.
Giovanna A.

Avendo un figlio che deve recarsi da Ciserano a Bergamo con l'autobus, vista la forte nevicata di ieri sera (e immaginando la difficoltà a muoversi nel traffico di Bergamo di migliaia di studenti) mi sarei aspettato che la Prefettura dicesse qualcosa di preciso in merito all'apertura o no delle scuole per oggi giovedì 2 febbraio. Invece sono stato fino a tardi collegato alla vostra home page per vedere se ci fossero state novità al riguardo.Invece niente; perché questo silenzio? Una famiglia deve anche organizzarsi per il giorno dopo. Mi sarei aspettato qualcosa di più preciso.
Giancarlo C.

Poiché un anno hanno chiuso le scuole per 10 cm di neve, oggi vanno tutti in fibrillazione per sapere se sono aperte. Capisco mio figlio adolescente che voleva stare a casa, ma mi sembra eccessivo chiudere le scuole per un po' di neve. Direi che le informazioni sono più che sufficienti:se non c'è avviso di chiusura le scuole sono aperte... lapalissiano. I bambini della primaria oggi mi sembravano tutti felici di trovarsi e di andare a scuola e così molti dei genitori che li accompagnavano a piedi. Certo bisogna essere preparati a tempi un po' meno certi e frenetici del solito. Per fortuna ogni tanto la natura ce lo ricorda.
Nicola N.

Abito a Brusaporto. Questa mattina ci siamo svegliati con tantissima neve ma con pochi mezzi che passano a pulire le strade. La perturbazione era prevista, per cui mi aspettavo un po' più di presenze antineve. Comunque il paesaggio è davvero fantastico! Voglio solo segnalare che questa mattina la strada che porta in ospedale alle 6,30 era una cosa paurosa come tutte quelle della zona Curno e Mozzo. Il famoso piano antineve pubblicizzato tempo fa che fine ha fatto? Costava veramente troppo ai comuni far uscire, questa notte, i mezzi per togliere la neve e salare? Domani mattina, se veramente andremo a meno dieci gradi, come saranno le nostre strade? Ogni anno spero che le cose cambino ma mi rendo conto che le mie speranze sono sempre vane.
R.M.

Abitiamo a 30 km da Bergamo, in collina. Stamani alle 5,30 ho aperto al finestra e vista la situazione meteo ho consigliato a mio figlio, studente del Lussana, di tornare a letto. Mi sono ricordata di quando, qualche anno fa, mia figlia ex studente del liceo artistico, una mattina simile a questa prese il pullman alle 6,30 e tra mille peripezie arrivò a scuola alle 9.50. Non venne ammessa in aula perché erano già alla terza ora....il primo pullman utile per il ritorno partiva dalla stazione alle 11,20 e arrivò a casa alle 13,45 dopo aver cambiato due mezzi. Una mattina passata sui pullman, al freddo e con un giorno di assenza sul registro! E'vero che sono giovani e si devono temprare ma quando è troppo è troppo!Il prefetto dovrebbe sapere che le scuole di Bergamo, soprattutto le superiori, sono frequentate da molti studenti che vengono dalla provincia e che abitualmente escono di casa prima delle 6,30 e non rientrano prima delle 15,00. Perché non evitare ulteriori disagi quando sono prevedibili?
M. V.

Buongiorno, sono bresciano e lavoro da anni a Brusaporto. E anche quest'anno, come ogni anno in cui nevica, la sorpresa: in autostrada tutto ok; ma già all'uscita dal casello di Seriate le strade sono vergognose! La rotonda del Cassinone stamattina alle sette quasi impraticabile, la zona industriale di Brusaporto coperta di neve immacolata. Di chiunque sia la competenza di questi tratti di strada, fate qualcosa! È zona di forte passaggio, anche di mezzi pesanti, non ci vuole molto a spargere un po' di sale, specie se il fenomeno meteo è annunciato da tempo e non giunge a sorpresa.
Piergiuseppe F.

Volevo fare i complimenti all'amministrazione comunale di Curno, dove stamattina il paese era completamente sommerso di neve. Marcipaiedi pieni di neve e ghiacciati, gente che cammina in mezzo alla strada,le strade,parcheggi abbandonati da tutto e tutti.. Ma dove sono i mezzi spalaneve e spargisale? Ho visto solo un membro della protezione civile in giro e basta. E ieri sera dove erano? In giro per il paese con il pulmino, ma nessuno a spalare o buttare sale. Come ogni anno siamo alle solite.:ci si deve sempre arrangiare da soli..Vergognatevi.
F.

Un bel disagio….questa mattina a Ponteranica alta i mezzi dell'ATB non sono passati. Ci ha avvisato la municipale dicendo che “per pericolo” i mezzi non sarebbero passati!
S.M.

È indecente la mancanza di manutenzione delle strade.
Cristiana O.

Basta! Quattro fiocchi di neve e tutto va in tilt! Venissero a vivere un po' in montagna dove vivo io e allora si che avrebbero motivo di preoccupazioni! Ho sentito dire che vogliono chiudere le scuole....povera Italia....
Mirko R.

Io e la mia famiglia abitiamo a Bagnatica e mio figlio (16 anni) frequenta l'Ist. Mamoli a Longuelo; per raggiungere la scuola deve attraversare 4 comuni: Bagnatica, Brusaporto, Seriate e infine Bergamo. Mi sembra sinonimo di assenza di coordinazione la disposizione della Prefettura che recita: "I comuni siano comunque autonomi nell'eventuale scelta di chiudere le scuole. «Il sindaco - fanno sapere da via Tasso - è il primo responsabile della protezione civile del suo territorio»". Gli Organi governativi dalla Prefettura, alla Provincia, ai Comuni, non dovrebbero essere coordinati nelle scelte che riguardano problemi comunque comuni, e non giochino allo "scaricabarile" ? Grazie per aver ospitato il mio parere.
Michele B.

Come sempre mancano i soldi per le piccole cose. Se un cittadino scivola i danni per lesioni riportati, specie per le persone anziane, li paga il Comune forse bruciando piu' soldi di quanto ne avrebbe speso per spalare la neve. Forse, il mio amico sindaco pensa che a pagare ci penserà l'assicurazione. buon lavoro
Salvatore

Uno schifo......non è possibile non chiudere le scuole. Stamattina tantissimi ragazzi ad aspettare i pullman che non arrivavano mai....vergogna.
M.

Dico solo che le previsioni di lunedi 30 gennaio davano poca neve e solo per martedi....e mi sono organizzato di conseguenza..poi ieri i bollettini erano tutti diversi dando neve per mercoledi e giovedi..certo fare le previsioni così sono capaci tutti (in bergamasco "isè a lè bù anche l'àsen"!), giorno per giorno guardando fuori dalla finestra..anche perchè si parla di previsioni fatte due gg prima nn una settimana! Per quanto riguarda il piano anti-neve io abito in centro a Bg e non ho visto in giro molti mezzi, anzi in tre gg ne ho visto solo uno ieri sera verso le 21... Altra cosa i marciapiedi fanno pena (come ogni volta che nevica) e sono peggio delle strade: non condivido che alla pulizia degli stessi debbano pensarci i "frontisti" visto che di suolo pubblico trattasi e nel momento in cui li si occupa per esempio con dei ponteggi bisogna pagare l'"occupazione suolo pubblico"! Poi la gente non ha tempo per spalare e soldi o comprarsi il sale da buttare sui marciapiedi dovendo andare a lavorare anche e soprattutto per pagare le tasse, anche quelle comunali.. Grazie. Saluti.
Fabiano

Vorrei esprimere mio grande dissenso da quanto, come sempre in questi casi, ha disposto la prefettura non lasciando a casa i ragazzi da scuola: mio figlio è partito alle 5,55 da Branzi co pulman per andare a scuola a Bergamo e all 9,00 è ancora inchiodato all'altezza di Villa D'Almè...grazie!
Cristina C.

Una vergogna e dire poco sta nevicando ancora e le scuole sono aperte ieri sera stadio comica povera Italia governata da incompetenti.
Paolo T.

Mi domando dove sono finiti i mezzi..una città come la nostra che ogni anno sà benissimo che la neve arriva prima o poi ...e qui nella zona Celadina-Gorle-Bergamo-Pedrengo-Seriate siamo alle solite pieni di neve senza neppure riuscire ad uscire dal parcheggio...mi domando... ma i soldi pubblici dove sono..va beh che siamo in recessione ..va bene che dobbiamo fare sacrifici..ma almeno le cose primarie..basilari..devono esserci.Questa notte non è passato nessuno ne spargisale, ne spazzaneve..ne un trattore o una falciatrice..NESSUNO..complimenti ai comuni sopra citati..... Cordiali saluti
Luciano

Bergamo-Trescore 55 minuti. Non era meglio per un giorno sospendere le lezioni negli istituti scolastici superiori? Buona giornata a tutti
Stefano

e.roncalli

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