Mercoledì 15 Febbraio 2012

Vuol punire «l'ex» della sorella
Lo colpisce col bilancere: è grave

San Valentino non ha portato bene a un paio di innamorati, fidanzati ed ex fidanzati: uno è finito in ospedale con un trauma cranico, l'altro è stato segnalato in prefettura come assuntore di droga.

L'episodio più grave si è verificato ieri alle 15.30 in piazza Sant'Anna, quando è arrivata sul 113 una telefonata che segnalava un uomo a terra, vittima di un'aggressione. Gli agenti hanno trovato effettivamente un uomo a terra, un pregiudicato bergamasco di 57 anni, steso sull'asfalto, cosciente ma dolorante. L'aggressore era ancora lì, a qualche metro di distanza, con un bilanciere in mano, di quelli utilizzati in palestra.

Stando ai primi accertamenti, la lite sarebbe scoppiata per motivi «sentimentali»: il cinquantasettenne infatti è l'ex fidanzato della sorella dell'aggressore. Subito è partita la chiamata al 118 che ha inviato un'ambulanza. Il ferito è stato trasportato agli Ospedali Riuniti ed è stato ricoverato per un trauma cranico in prognosi riservata. Le sue condizioni sono grave anche se l'uomo non è comunque in pericolo di vita.

L'aggressore, un trentunenne di Bergamo, pregiudicato anche lui, è stato arrestato per lesioni personali e ora si trova rinchiuso nel carcere di via Gleno. Secondo quanto accertato dagli agenti, sarebbe partito da casa con il bilanciere proprio per una «spedizione punitiva» nei confronti dell'ex della sorella. La giovane infatti si era rivolta proprio al fratello perchè ponesse fine alle continue insistenze del'ex fidanzato che, non rassegnandosi alla fine della loro storia, la perseguitava con continua telefonate, minacce e appostamenti sotto casa.

La seconda «lite di San Valentino» è avvenuta lunedì sera in via Stoppani, tra il fidanzato attuale e l'ex innamorato di una ragazza di 18 anni. A chiamare la polizia sono stati, verso le 19, alcuni residenti che hanno sentito le urla provenire dalla strada. Gli agenti delle Volanti sono arrivati e hanno trovato la ragazza e i due contendenti che stavano ancora litigando: non erano ancora venuti alle mani ma poco ci mancava. Alla fine sono stati portati tutti in questura e identificati: si tratta di R. R., 19 anni albanese residente in città (l'ex fidanzato), N. G., 18 anni di Bergamo (il fidanzato attuale) e R. A., 18 anni di Bergamo (la ragazza contesa). La lite per conquistare il cuore della ragazza è costata la patente al fidanzato in carica: gli agenti gli hanno trovato in tasca un grammo di marijuana per uso personale e lo hanno segnalato in prefettura come assuntore di stupefacenti. Nessun provvedimento, invece, per gli altri due giovani.

e.roncalli

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