Venerdì 02 Marzo 2012

Lavoro, la prevenzione premia
Infortuni in calo: in 5 anni -6%

Le statistiche parlano chiaro, negli ultimi 12 anni, dal registro infortuni curato dall'Asl di Bergamo, si evidenzia un trend in netta diminuzione degli infortuni sul lavoro. In particolare dal 2006 al 2010, si è osservata una sensibile riduzione pari a -6% complessivo degli infortuni sul lavoro.

N nel periodo 2001-2011, si è rilevato un calo degli infortuni mortali: 103 episodi che hanno coinvolto 101 uomini e 2 donne, nell'ambito del territorio provinciale. Complice anche il decreto, approvato lo scorso agosto, che ha introdotto alcune importanti novità in materia di sicurezza sul lavoro e tutela dei lavoratori, con particolare attenzione a coloro che sono chiamati a svolgere le loro prestazioni in luoghi che presentano un rischio infortuni particolarmente elevato.

Anche se l'attenzione deve restare alta, sono particolarmente incoraggianti i dati relativi al settore edile (significativa riduzione degli infortuni mortali sul lavoro, dai 9 casi avvenuti nel 2000 ai 2 episodi dello scorso anno). Una diminuzione considerevole, dovuta a molteplici fattori.

Infatti il notevole miglioramento, sebbene sia in parte conseguenza della recente crisi del mondo del lavoro, è anche ascrivibile all'intensa collaborazione nella nostra Provincia tra tutte le organizzazioni coinvolte nel tutelare la salute e la sicurezza nel mondo del lavoro.

L'intenso lavoro di sensibilizzazione che Asl, Organismi paritetici del settore, Università degli Studi di Bergamo e Direzione provinciale del lavoro hanno dedicato al settore, comincia a dare i suoi frutti.

La movimentazione dei materiali con mezzi di sollevamento e trasporto, le cadute dall'alto e l'uso di attrezzature non a norma sono le situazioni più a rischio per determinare gli infortuni mortali.

Nell'Azienda Sanitaria Locale, in particolare, il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) ed il Servizio Impiantistica e Sicurezza sul Lavoro (SISL) collocati all'interno dell'Area della Sicurezza e della Tutela della Salute negli Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Prevenzione Medico, si occupano proprio della salvaguardia della salute dei lavoratori mediante interventi preventivi e di controllo.

Tra gli aspetti più rilevanti, rivestono un ruolo di primo piano i capillari interventi di vigilanza, i sopralluoghi di verifica nei luoghi di lavoro attuati dagli operatori dell'Asl, le adeguate misure di prevenzione, che coadiuvati da campagne d'informazione per monitorare gli standard di sicurezza, forniscono un quadro sulla sicurezza alquanto confortante. Nel 2011 sono stati visitati oltre 700 cantieri, di cui 139 ispezioni per cantieri amianto.

Entrambi i servizi tecnici, hanno l'obiettivo di contribuire a realizzare condizioni di lavoro sicure ed igieniche. L'attività di controllo riguarda molteplici aspetti, quali la presenza di appropriate modalità seguite per identificare i rischi presenti nei luoghi e la conseguente adozione di misure e soluzioni adottate per azzerare o, se ciò non è possibile, ridurre il rischio come la vigilanza sulla presenza di dispositivi di protezione individuale, l'uso di attrezzature di lavoro idonee e sicure nonché l'obbligo di informare, formare ed addestrare i lavoratori allo svolgimento delle attività in sicurezza.

L'occasione, per mantenere alta la guardia sulla problematiche della sicurezza nonché sanare situazioni di rischio presenti, viene anche dalla fiera edile di Bergamo, in programma in questi giorni dal 2 al 5 marzo. L'Asl è presente con uno stand nel padiglione A, proprio per porre l'accento sulle necessarie cautele ed aspetti di salvaguardia della salute che, oltre a rendere imprese e lavoratori autonomi al passo con le esigenze professionali ed affidabilità, sono sinonimo di eccellenza del livello di sicurezza raggiunto nel territorio bergamasco.

r.clemente

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