Martedì 13 Marzo 2012

Sola (IdV): Pdl e Lega abbarbicati
alle proprie cadreghe scricchiolanti

«Il vice-presidente Saffioti, arbitro mai così parziale, ha cervelloticamente dichiarato inammissibile le mozione delle opposizioni sul caso Boni». Lo ha detto il consigliere IdV Gabriele Sola al termine della seduta del Consiglio regionale.

«Ecco la foto di questa maggioranza - dice Sola - pateticamente abbarbicata alle proprie cadreghe scricchiolanti: tanto incerta e disperata da negare all'Aula il sacrosanto dibattito su una vicenda che allontana sempre più il Palazzo dalla gente».

IdV e Sel hanno abbandonato l'aula, e Sola sottolinea «il dispiacere per l'eccessiva prudenza dimostrata da Pd e Udc, che avrebbero potuto condividere con noi questo gesto simbolico. Abbiamo lasciato il Consiglio regionale, subito dopo la riunione dei gruppi di minoranza, per denunciare con forza il drammatico deficit di democrazia e credibilità palesato attraverso il teatrino regolamentare inscenato da Saffioti».

Quanto a Boni, secondo Sola «la sua decisione di sedere tra i banchi della Lega anziché sullo scranno più alto del Consiglio rappresenta una sorta di tacita ammissione. Ha ammesso implicitamente di non essere più in grado di rappresentare l'Aula, evidenziando l'imbarazzo per una vicenda giudiziaria incompatibile col ruolo di presidente dell'assemblea. Se le cose stanno così, faccia un dignitoso passo indietro».

A proposito della presunta inammissibilità della mozione su Boni, Sola osserva un paio di evidenti contraddizioni: «A termini di regolamento, un vice-presidente non può sostituire il presidente quando questi sia presente in aula: e Boni se ne stava beatamente seduto al fianco di Bossi jr. Quanto al mancato voto su un atto politico di grande rilevanza e attualità, siamo di fronte ad una forzatura delle dinamiche democratiche che non presenta alcun effettivo appiglio procedurale. In realtà Pdl e Lega sono voluti sfuggire alla prova del voto nel timore che dalle loro stesse file qualcuno si smarcasse, rispondendo alla propria coscienza anziché alle direttive di partito».

«Comunque la si guardi - conclude Sola - oggi la maggioranza che governa il Pirellone ha offerto uno spettacolo indecoroso. Lo scollamento dalla realtà di Pdl e Lega impone l'unica soluzione possibile: l'immediato ritorno al voto».

e.roncalli

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