Giovedì 15 Marzo 2012

L'ex assessore Buscemi all'attacco
«Non ho accusato io Boni»

«Io non sono l'accusatore di Boni, come è stato scritto, conosco bene l'architetto Ugliola, che ha detto delle cose, alcune delle quali non vere». Così l'ex assessore regionale lombardo, prima alle Risorse Idriche e poi alla Cultura, Massimo Buscemi ha ricostruito con i cronisti la sua testimonianza, come persona informata sui fatti, rilasciata una settimana fa ai pm Paolo Filippini e Alfredo Robledo che indagano sul giro di tangenti che vede indagato il presidente del consiglio regionale, il leghista Davide Boni.

L'ex assessore si è presentato stamani davanti ai pm di sua iniziativa, perché - ha spiegato ai giornalisti - «la mia intenzione è di depositare azioni civili ed esposti penali nei confronti di alcuni giornali e giornalisti che, tra le altre cose, hanno male interpretato il contenuto della mia testimonianza».

Ora, ha aggiunto, «si passa al contrattacco». Buscemi è stato «chiamato in causa» dall'architetto Michele Ugliola - secondo l'accusa, al centro del «sistema» di corruzione - che in un verbale ai pm ha raccontato di un incontro tra Boni, il suo «braccio destro» Dario Ghezzi, lo stesso Ugliola e Buscemi per discutere di una presunta mazzetta da 200 mila euro relativa a una discarica a Lonate Pozzolo, nell'hinterland.

Buscemi ha detto ai cronisti che nella sua testimonianza ha confermato quell'incontro, ma non ha assolutamente accusato Boni. Ai pm ha detto di aver «rifiutato i proventi, questo è vero, non so se erano 200 mila euro». Né, ha aggiunto, gli è stata contestata dai magistrati una presunta consulenza che sarebbe andata, sempre in relazione a quell'affare e stando al racconto di Ugliola, al suo suocero Piero Daccò. «Questa è una cosa assolutamente falsa», ha affermato Buscemi.

m.sanfilippo

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