Venerdì 23 Marzo 2012

Sola, nuova interpellenza sull'ospedale:
«Non ancora inaugurato, è già incerottato»

Il consigliere regionale Idv, Gabriele Sola ha èresentato una nuova interpellanza in Regione sulle vicende del nuovo ospedale di Bergamo.

«Quello che sta nascendo non sembra esattamente l'ospedale modello pensato, progettato e promesso ai cittadini. Trovo paradossale che, a fronte di ripetuti ritardi e continui costi aggiuntivi (non sempre giustificati in maniera trasparente) che hanno portato il ‘jackpot' del nosocomio a lievitare fino alla soglia dei 500 milioni di euro, oggi ci troviamo di fronte ad un'opera ancora incompiuta e già da ‘incerottare'. I fatti che periodicamente vengono alla luce – dichiara Gabriele Sola, consigliere regionale dell'Italia dei Valori - dimostrano che i nostri dubbi e la nostre richieste di chiarimento, portati avanti a suon di atti pubblici, non erano infondati. Anzi».

«A pochissimi mesi dall'improbabile e fatidico taglio del nastro – continua Sola -, ecco il nuovo ospedale di Bergamo accusare infiltrazioni d'acqua tra le pareti, presentare una pavimentazione in pvc da rifare e, infine, esibire un impianto elettrico da rimettere in sesto, eccetera… Risultato? Niente via libera ai collaudi, almeno per il momento».

«Come se non bastasse, l'azienda Riuniti ha in corso un contenzioso con l'impresa a cui, ancora poche settimane fa, ha affidato i lavori per la trincea drenante senza nemmeno passare per un bando. Peccato che – rileva il consigliere regionale di IdV - di recente la stessa impresa sia finita sotto inchiesta nell'ambito dello scandalo parcheggi in Puglia. E che, a quanto pare, non stia nemmeno pagando le maestranze ormai da mesi».

«In un panorama simile, grottesco per non dire agghiacciante, attendiamo di verificare se davvero ci sarà la promessa inaugurazione nei tempi previsti. Le contraddizioni nella gestione di quest'opera – conclude Sola - sono tante, troppe. Noi di IdV vogliamo vederci chiaro, per questo presenteremo lunedì l'ennesima interrogazione in Consiglio regionale».

a.ceresoli

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