Venerdì 23 Marzo 2012

Treni dormitorio: in stazione
una struttura di accoglienza

Nell'area della stazione ferroviaria di Bergamo verrà realizzata una struttura prefabbricata con l'obiettivo di diventare una sorta di «pronto soccorso» per gli emarginati. È in questo modo che le amministrazioni locali, insieme a Caritas e non solo, hanno scelto per cercare di risolvere anche il problema dei treni trasformati in dormitori.

Il tema è stato affrontato nel corso di un vertice, venerdì mattina, in Prefettura a Bergamo al quale hanno partecipato la Regione - con Raffaele Cattaneo, assessore ai Trasporti, e Marcello Raimondi, assessore all'Ambiente, Energia e Reti - Ettore Pirovano, presidente della Provincia, Franco Tentorio, sindaco di Bergamo; e ancora TreNord, Rfi, Caritas e il servizio Esodo.

Il problema dei vagoni dormitorio è annoso, e crea spesso disagi anche ai pendolari che il giorno dopo si ritrovano a viaggiare su carrozze che per la notte sono state utilizzate come stanze. Si era cercato di intervenire anche con maggiore vigilanza.

Ora la strada scelta è quella della prevenzione e dell'accoglienza: la nuova struttura dovrebbe intercettare gli emarginati trovando loro una sistemazione migliore, magari in dormitori esterni o in altre strutture.

Dopo il vertice si è deciso di aggiornare l'incotro per avere il tempo necessario per fare una stima dei costi e valutare chi e in quale modo dovrebbe poi gestire il servizio di accoglienza nella nuova struttura.

r.clemente

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