Lunedì 26 Marzo 2012

Aumenta il prezzo delle benzine?
Il pacchetto vacanza costa di più

«Si moltiplicano le proposte di agenzie di viaggio e tour operators, che invitano a prenotare presto le vacanze per ottenere prezzi vantaggiosi. Quando però si avvicinano i tempi di fruire dei viaggi prenotati i turisti rischiano di trovarsi la sgradita sorpresa di dovere corrispondere significative somme aggiuntive a quanto pattuito. Per colpa dell'adeguamento carburante e del cambio euro/dollaro». Lo afferma Umberto Dolci di Federconsumatori.

«Niente di illegale, sia chiaro - aggiunge -. In ogni catalogo, nel capitolo dedicato alle condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici, è scritto, che l'organizzatore, in base all'oscillazione del prezzo del petrolio, potrà richiedere un adeguamento fisso in Euro. A questo si aggiunga che i cataloghi sono predisposti alcuni mesi prima della fine dell'anno precedente in cui entrano in vigore e, per i viaggi all'estero, solitamente il costo viene rapportato al valore del dollaro sull'euro nel momento in cui i “pacchetti” sono confezionati».

«Il consumatore - scrive Dolci - non è sufficientemente tutelato e ha pochi strumenti per contestare aumenti di prezzo che possono arrivare sino alla soglia del 10% di quanto pattuito al momento della sottoscrizione del contratto. Ricordiamo che si ha diritto ad annullare il contratto, senza pagare penali, quando l'aumento di costo è superiore al 10% e “qualora si configuri una modifica significativa di uno o più elementi configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato e proposta dall'organizzatore dopo la conclusione del contratto steso ma prima della partenza e non accettata dal turista”».

Federconsumatori consiglia che «prima di impegnarsi a sottoscrivere contratti onerosi si chiedano agli addetti alla vendita il maggior numero d'informazioni sui valori di partenza dei cambi dollaro/euro ( a che periodo e a che rapporto si riferiscono) sia per i carburanti sia per le sistemazioni alberghiere. E si compra con largo anticipo, è meglio stipulare polizze assicurative-aggiuntive, per evitare di pagare penali rilevanti in caso di imprevisti che ci costringano a rinunciare al viaggio».

e.roncalli

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