Fondi dall'operazione via Fantoni:
il Comune sistemerà 200 alloggi

Il Comune di Bergamo rinuncia ad alcuni alloggi nuovi, ma monetizzando il loro valore recupererà i fondi necessari per sistemare circa 200 appartamenti attualmente in pessime condizioni e inagibili, dando così una boccata di ossigeno alle tante richieste in giacenza.

Fondi dall'operazione via Fantoni: il Comune sistemerà 200 alloggi

Il Comune di Bergamo rinuncia ad alcuni alloggi nuovi, ma monetizzando il loro valore recupererà i fondi necessari per sistemare circa 200 appartamenti attualmente in pessime condizioni e inagibili, dando così una boccata di ossigeno alle tante richieste in giacenza.

In seguito allo scoppio del caso «Affittopoli» un team di lavoro del Comune aveva verificato lo stato di salute di questi alloggi. «Abbiamo costituito un gruppo di lavoro che ha provveduto ad effettuare sopralluoghi nei circa 200 alloggi inagibili e a redigere una scheda contenente gli interventi da porre in essere per consentire l'assegnazione degli stessi – spiega il direttore generale di Palafrizzoni, Roberto Gerardi –. Nel 2012 verrà dato il via ai primi interventi».

Le risorse sono già state individuate in buona parte degli introiti derivanti da un'operazione con la società «Broseta due», responsabile dell'intervento ex Cesalpinia. «Per ogni alloggio ci vorranno dai 5 ai 40 mila euro – spiega il sindaco Tentorio -. Per gli interventi utilizzeremo una buona percentuale delle risorse che incasseremo dalla Broseta due, che invece di darci degli alloggi ad uso sociale nel nuovo complesso di via Fantoni ci darà il corrispettivo economico. La trattativa è ancora in corso, si tratta di circa 1milione e mezzo di euro. Resta immutato il fine sociale, il destinatario è infatti una cooperativa sociale che opera per un servizio dedicato ai malati psichici accreditato dalla Regione Lombardia che gestirà gli alloggi».

L'annuncio è stato dato durante un incontro nel quale è stato annunciato il cambio di timone al Comune di Bergamo. Roberto Gerardi, responsabile della macchina amministrativa dal febbraio 2010, lascerà Bergamo per tornare in Toscana, dove ricoprirà un nuovo incarico presso la Provincia di Livorno. 

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