Lunedì 07 Maggio 2012

Elezioni, seggi aperti fino alle 15
Domenica ha votato il 53,4%

Seggi di nuovo aperti nella mattinata di lunedì 7 maggio per votare in 19 Comuni della Bergamasca. Domenica l'affluenza è in calo anche nella Bergamasca così come in tutta Italia. Alle urne per il rinnovo del Consiglio comunale.

Domenica sera alle 22, alla chiusura della prima giornata, la media dei votanti si attestava al 53,04%, contro il 58,01% della precedente tornata.
Il dato più basso quello di Blello, con il 37,69% dei votanti (contro il 46,96% precedente), il più alto quello di Mezzoldo (con il 63,15%), seguito dal 60,80% di Solto Collina, tornato alle urne dopo il «collasso» della maggioranza di Ivan Gatti.
La prima giornata elettorale si è svolta senza particolari problemi per i 74.045 maggiorenni chiamati alle urne. E a proposito di maggiorenni, a Curno ha votato per la prima volta Stefano Cancelli, che proprio ieri ha festeggiato 18 anni. A Villongo prima volta anche per Mattia Duci, 18 anni da una settimana, studente al liceo scientifico di Iseo. «Spero che chi sarà eletto guardi ai giovani con un occhio di riguardo» dice. Anche a Calusco un neodiciottenne, al seggio ieri mattina: Luca Baldini, maggiorenne dal 3 maggio.

Chi invece ha un bel po' di anni in più è Maria Luigia Rottigni, che dal 1927 è suor Enrica e che a settembre ha festeggiato i 102 anni. Accompagnata dalle nipoti, ha raggiunto il seggio a Gandino (a poche centinaia di metri dal Convento di via Castello dove abita) e ottemperato senza problemi al proprio dovere. Nella sua lunga vita è stata spesso lontana da Gandino, da quando è tornata in paese ha sempre votato. Si può dire che ha conosciuto tutti i sindaci gandinesi del secolo scorso, sicuramente i 12 succedutisi dal dopoguerra a oggi. Elettori a «doppio zero» sono attesi anche a Nembro (due 101enni) e a Capriate San Gervasio (che però compiranno 100 anni nei prossimi mesi). Al capitolo «celebrities», l'ex ministro Roberto Calderoli si è presentato alla chetichella, nel tardo pomeriggio, al seggio di Mozzo, mentre per stamattina è atteso dal Molise a Curno l'onorevole Antonio Di Pietro. Sempre a Curno, hanno votato il consigliere regionale leghista Roberto Pedretti, l'onorevole Ivan Rota e il consigliere provinciale dell'Idv Domenico Cangelli. Tra gli elettori di Cisano non figura più, ormai dal 2007, l'ex ministro della Giustizia Roberto Castelli, anche se domiciliato nella frazione San Gregorio. Figura invece la moglie Sara Fumagalli, chiamata al seggio numero 2. A Brembate Sopra è atteso il ministro degli esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, ma secondo voci di corridoio potrebbe non arrivare al seggio a causa dei troppi impegni istituzionali.

A proposito di estero, mai come quest'anno gli emigranti hanno snobbato il voto: ad Averara su 215 votanti, 61 lavorano all'estero e alle 22 di ieri nessuno di loro aveva votato. Stesso dato a Mezzoldo: su 171 votanti, sette sono all'estero. Forse ne arriverà uno dalla Germania stamattina, ma non c'è certezza. Anche a Parzanica nessuno dei 68 emigrati è rientrato per votare alle amministrative 2012. Nonostante questo, nel piccolo paese che si affaccia sul lago d'Iseo, la percentuale dei votanti alle 19 di ieri era del 44,8%, sopra della media nazionale. I cittadini di Parzanica si sono presentati a questa tornata elettorale per la seconda volta in un anno solare. A maggio 2011, infatti, Giancarlo Bonomelli aveva avuto il maggior numero di suffragi ma è morto due giorni dopo la sua nomina e il paese era stato affidato al commissario prefettizio.

A Blello, il più piccolo Comune d'Italia al voto e dove il numero di elettori emigranti è più alto dei residenti, ieri alle 22 non era stato ancora superato il 50% dell'affluenza. Ma il quorum, essendo in gara più di una lista (quattro, due locali ma senza candidati sindaci del paese, e due esterne), non è necessario per la validità del voto. Anche se i votanti saranno pochissimi, Blello avrà comunque un nuovo sindaco che prenderà il posto dell'attuale Dante Todeschini. Una percentuale di votanti bassa determinata soprattutto dai pochi emigranti, meno di dieci su una sessantina, che ieri si sono presentati alle urne. Oggi si vota fino alle 15, poi via allo scrutinio.

fa.tinaglia

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