I danni più gravi in Lombardia
nel Mantovano, a Moglia in primis

Le scosse di terremoto che si sono verificate nella notte con epicentro in Emilia sono state avvertite molto distintamente anche in tutta la Lombardia e hanno causato danni sia a edifici pubblici che privati nel Mantovano nei comuni di Moglia, Sermide, Felonica, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Poggio Rusco e Quistello.

«Per fortuna - sottolinea l'assessore regionale alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza, Romano La Russa - in Lombardia non sono segnalati danni alle persone. La nostra Protezione civile, da subito allertata, sta seguendo momento per momento l'evolversi della situazione pronta a intervenire con uomini e mezzi».

«Abbiamo attivato immediatamente i contatti con la provincia di Mantova e quelle limitrofe, la Sala Italia del Dipartimento della Protezione Civile e successivamente i Vigili del Fuoco e i Comuni dell'area colpita - continua La Russa - dando la nostra disponibilità a intervenire».

La situazione più critica al momento sembra essere quella del comune di Moglia «dove - sottolinea La Russa - il Municipio e diverse abitazioni risultano inagibili per crolli e lesioni. È stato istituito un Centro Operativo di Crisi presso il Museo delle Bonifiche mentre le persone evacuate sono ospitate presso la palestra comunale dove la colonna mobile provinciale di Mantova sta allestendo una cucina da campo». 

È stato attivato l'intervento tecnico della Sede territoriale di Mantova a supporto dei comuni interessati per le prime verifiche strutturali sugli edifici. In tarda mattinata la notizia che la Regione Lombardia ha chiesto lo stato d'emergenza.

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