Mercoledì 23 Maggio 2012

Ricordo di Pino Capozzi
E quel «nonno» più giovane

Per essere singolare, la cosa lo era senz'altro, anche se aveva una sua spiegazione. Ma, invece di metterlo in imbarazzo, lo aveva, al contrario, divertito molto. Non è proprio da tutti, infatti, avere un nonno…più giovane. Quando, nel 2009, Pino Capozzi, a 85 anni d'età, è convolato a nozze con la sua Stella, 38 anni, compagna da vent'anni, nel Duomo di Città Alta, ha scoperto di avere un nonno di “soli” 81 anni.

D'accordo, parliamo di un nonno acquisito, ma è pur sempre un nonno. Tra l'altro di salute un po' malferma, mentre Pino appariva un gagliardo settantenne. Con finta serietà, alla vigilia delle nozze, aveva detto: “Purtroppo al mio matrimonio non potrà essere presente mio nonno, che è già su d'età, avendo quattro anni meno di me. Lui mi chiama Pino, io lui ‘nonno', come si usa al Sud, perché, in effetti, è il nonno della mia futura moglie”.

Il teatrino lo divertiva molto. “Ci tengo molto ad avere un nonno, al solo pensiero mi commuovo”, aggiungeva sempre con comica e fasulla seriosità. Tra l'altro, il “nonno” inizialmente era contrario al matrimonio tra due persone non proprio coetanee. Ma poi aveva conosciuto il vispo “nipote” e dal minaccioso “questo matrimonio non s'ha da fare” era passato all'entusiastico consenso. Problemi di salute avevano però impedito al “nonno” di partire dalla Puglia per presenziare alle nozze. Ma Pino aveva mostrato comprensione: “Alla sua bella età, è meglio che non faccia sforzi. Cosa volete farci, il pover'uomo ha più di ottant'anni, non si può certo pretendere…”.

Pierluigi Saurgnani

e.roncalli

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