Venerdì 01 Giugno 2012

Sagra dei Bisi, la replica di Benigni:
Paganoni superficiale e non informato

Francesco Benigni, consigliere comunale del Pdl, ha risposto, qualche giorno dopo, alla lettera inviata alla stampa da Simone Paganoni, consigliere comunale della lista Bruni, che aveva ironizzato sulla partecipazione di Benigni alla «Sagra dei Bisi» di Colognola ai Colli. Ecco la risposta del consigliere del Pdl.

«Nel doveroso rispetto che i cittadini hanno di essere correttamente informati, intendo con la presente replicare a quanto affermato e insinuato dal consigliere comunale Paganoni della lista Bruni nella sua "pungente nota" inviata nei giorni scorsi alla stampa locale in merito alla mia partecipazione alla 56ª "Sagra dei Bisi" di Colognola ai Colli di Verona, in rappresentanza dell'Amm.ne comunale di Bergamo».

«Il consigliere si chiede, meravigliato, quale legame abbia il sottoscritto con Colognola ai Colli di Verona, e successivamente, facendo della facile ed istrionica ironia, si chiede se io sia andato con auto blu o, vista la natura vegetale della missione, con una zucca trasformata in carrozza; si chiede, inoltre, quanti piselli mi sia portato a casa e quanto sia costata al Comune la mia "lunga" trasferta».

«A beneficio di quanti hanno letto i pensieri in libertà del consigliere Paganoni, amplificati dal risalto dato dalla stampa (era poi quello che il consigliere voleva), e che di conseguenza si sono fatti un'idea negativa - e come dar loro torto? - sulla decisione della Giunta di rispondere positivamente ad un invito ufficiale fatto dal Sindaco di Colognola ai Colli, mi corre l'obbligo fare le precisazioni qui di seguito riportate».

«In merito a cosa abbia io a che fare con Colognola ai Colli, un piccolo dubbio Paganoni poteva pure farselo venire, visto che il sottoscritto risiede nel quartiere di Colognola del Piano: con una semplice telefonata avrebbe appreso che circa 30 anni or sono, su lodevole iniziativa dell'infaticabile coordinatore del sodalizio "Amici di Colognola", sig. Agostino Cardinali, è nato, sull'esile filo etimologico dei toponimi simili, uno stretto legame di amicizia tra il nostro quartiere, comune autonomo fino al 1927, e la località veronese di Colognola ai Colli, un rapporto di amicizia in breve suggellato, 28 anni fa, da un gemellaggio».

«Tale gemellaggio è stato condiviso e patrocinato dalla Circoscrizione 7 (allora era la 8) di cui ero presidente, e in tale veste ho partecipato (sempre senza alcun onere per la collettività) non solo alla cerimonia del gemellaggio ma a molte delle manifestazioni comuni che si sono tenute nelle due comunità negli ultimi 28 anni, durante i quali ho sempre rivestito un ruolo istituzionale».

«Dalla data del gemellaggio tra le due comunità non si è mai interrotto il rapporto di amicizia che è andato, anzi, rafforzandosi di anno in anno con iniziative culturali, sociali, di solidarietà nei confronti di comunità colpite da particolari tragedie, e di aiuto per i nostri missionari. Il Comune di Colognola ai Colli, per suggellare questo vincolo di amicizia, ha dedicato alla nostra città un'intera lottizzazione, dando ad essa il toponimo di "VILLAGGIO BERGAMO", e dando alle vie interne il nome di vie presenti nel nostro quartiere (Azzanella, Costantina…)».

«Il Comune di Bergamo solo di recente ha potuto rispondere a questo significativo gesto di amicizia, deliberando di dedicare a Colognola ai Colli una via ed il giardino di recente realizzati nella lottizzazione su area ex Vivai Franchi di via S. Bernardino, nel quartiere di Colognola: la cerimonia ufficiale di dedica dovrebbe tenersi il mese prossimo, collaudi permettendo».

«Quanto alla "Sagra dei Bisi", essa è un evento molto importante per la Comunità di Colognola ai Colli perché è l'occasione per valorizzare il suo ameno e fertile territorio che vede nei suoi famosi piselli il prodotto più caratteristico, unitamente ai vini dei suoi vigneti (Soave e Valpolicella) e all'olio d'oliva. Durante la sagra (presenti più di 400 persone, con rappresentanza dei principali operatori veneti del settore, nonché di numerosi rappresentanti delle pubbliche istituzioni venete), il Sindaco di Colognola ai Colli ha fatto pubblica menzione della presenza della delegazione bergamasca e ringraziato la nostra amministrazione comunale per la dedica della via».

«È una sagra cui il sottoscritto, sempre in veste istituzionale, ha più volte partecipato unitamente al sig. Agostino Cardinali, promotore del gemellaggio. Negli ultimi tre anni vi ho partecipato su delega del Sindaco e della Giunta (perché il collega consigliere si è accorto solo ora?) e, naturalmente, non ho utilizzato né l'auto blu, né l'autista, né ho preteso che si trasformasse una zucca in carrozza, e non mi sono portato a casa neppure un etto di piselli: il tutto senza chiedere alcun rimborso spese per la missione, pur avendo utilizzato l'auto personale».

«Per quanto sopra valuti il cittadino quanto superficiale e ingenerosa sia stata l'uscita "giornalistica" del consigliere Paginoni che, in modo strumentale, per tornaconto di bottega, ha inteso ridicolizzare un atto della giunta comunale e un collega, confidando sulla certa amplificazione mediatica della sua "notizia" e, soprattutto, sul fatto che il lettore, non potendo contestualmente conoscere la realtà dei fatti, sarebbe stato indotto all'indignazione di fronte a quella che veniva descritta come l'ennesima nefandezza della pubblica amministrazione».

«Certo che da un consigliere che si era battuto fino allo spasimo per salvare dalla distruzione le ortaglie di via S. Tommaso era lecito aspettarsi una maggiore sensibilità verso i piselli».

Francesco Benigni
Consigliere comunale Pdl

m.sanfilippo

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