Venerdì 01 Giugno 2012

Ragazzi raggirati nella Bassa
e costretti a spendere 2.400 €

Da tempo il Movimento consumatori denuncia l'attività illegate di una società con sede a Brescia. Alcuni funzionari di questa società fermano per strada giovani bergamaschi con il pretesto di chiedere informazioni stradali. Tramite un raggiro raccolgono i loro dati anagrafici, «con finalità statistiche» sostengono.

La brutta sorpresa arriva una decina di giorni dopo quando una sedicente funzionaria si reca presso le abitazioni dei raggirati presentando un contratto che prevede l'acquisto di cd e dvd al prezzo improbabile di 2.400 euro. È immaginabile lo sconcerto dei genitori che, grazie anche alle indebite pressioni della donna, si impegnano a pagare questa cifra assurda, mediante un finanziamento di 36 mesi.

Recentemente sono arrivate segnalazioni al Movimento consumatori da Martinengo, Caravaggio e Calcinate, ma la campagna di questa società si sta diffondendo in tutta la provincia. Il Movimento consumatori invita tutti a non rispondere a domande rivolte da queste persone, a non rilasciare dati anagrafici e a non firmare nulla.

La pratica commerciale adottata è scorretta, sanzionata dal Codice del Consumo. Questi funzionari adottano comportamenti ingannevoli (art. 21 CDC), comunicano informazioni non corrispondenti al vero (Art. 23 comma 1 e successivi CDC) e, in fase di recupero del presunto credito, utilizzano forme coercitive per la riscossione.

Il Movimento consumatori ha già inviato alla società bresciana una diffida ufficiale, e invita chi è incappato in questa disavventura a mandare una email a bergamo@movimentoconsumatori.it, oppure a telefonare al numero 035.239565.

m.sanfilippo

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