Mercoledì 06 Giugno 2012

Feci lanciate nel ristorante
Battaglia di denunce tra vicini

Gli escrementi (si suppone di animale) erano stati fatti scivolare nottetempo lungo la «bocca di lupo» per l'areazione ed erano piombati nella cantina del ristorante «dove teniamo vini d'annata e serviamo gli aperitivi», costringendo il gestore a dirottare in un altro locale il rinfresco previsto l'indomani.

Rappresaglia di vicinato? Sabotaggio della concorrenza? Un semplice scherzo? Il giallo, a quasi 5 anni di distanza (era il 20 ottobre 2007), resta aperto a Verdello. E, nel frattempo, ha prodotto due querele. La prima per «getto pericoloso di cose», presentata a gennaio 2008 dal ristoratore che sospetta di due fratelli cinquantenni sulla cui proprietà sfoga il condotto. Soggetti, scrive nella denuncia, «dispettosi, che trovano sempre occasione per rendere il lavoro del ristorante difficile». La seconda è dei fratelli, per diffamazione e calunnia contro ignoti, «ma - scrivono - palesemente facenti parte del ristorante» (il gip deve ora decidere sulla richiesta di archiviazione).

I due si ritengono diffamati e calunniati da chi ha messo in giro le voci, respingendo con sdegno le insinuazioni: «In primis per educazione e stile, non ci comportiamo nel modo di cui siamo stati accusati». E fanno notare che «chi aveva chiesto ai carabinieri di intervenire, dimostra la sua educazione e rispetto del vicinato occupando con materiali vari e sacchi di immondizia la nostra proprietà».

fa.tinaglia

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