Sabato 09 Giugno 2012

Ancora ladri di rame nella Bassa:
Pumenengo, via 2 km di cavi Enel

Continuano i furti di rame, contenuti nei cavi dell'Enel, nella Bassa. L'ultimo colpo nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 giugno a Pumenengo, dove sono strappati cavi dai tralicci dell'Enel per una lunghezza di nove campate, ovvero 2 km.

Il furto è avvenuto verso le 3,20 nell'area campestre dell'azienda agricola Cascina Dari. Sono intervenuti i carabinieri che hanno trovato nei paraggi una Fiat Marea rubata e usata probabilmente dai malviventi per arrivare fin lì. È l'ennesimo furto di una serie che continua a crescere e causa blackout e cortocircuiti.

L'ultimo tentativo, nella notte tra giovedì 7 e venerdì 8, è stato a Fontanella dove però i ladri se la sono vista davvero brutta nel tagliare una linea da 15 mila volt, all'interno di una cabina dell'Enel alle porte del paese. Il tentativo ha infatti provocato, come conseguenza, un fortissimo boato, sentito in tutta la zona, in particolare alla vicina cascina San Germiniano, da dove, attorno alle 4, sono stati avvertiti i carabinieri.

L'energia elettrica è calata per alcuni minuti, anche se non si sono verificati particolari disguidi perché le zone alimentate dalla linea interrotta sono state automaticamente alimentate da altre linee. È probabile che i malviventi volessero creare un «cavallotto» per deviare l'energia elettrica e impossessarsi dei cavi in rame.

Qualcosa, però, è andato storto e la banda è dovuta scappare visto il boato: probabilmente gli stessi ladri si sono essersi presi un bello spavento e hanno rischiato parecchio, come verificato dai tecnici dell'Enel, proprio perché la linea è alimentata da corrente a 15 mila volt.

Secondo i carabinieri, della banda, potrebbe far parte anche qualcuno che lavora nel settore elettrico, visto che in passato si è dimostrato piuttosto pratico nel gestire la corrente.

m.sanfilippo

© riproduzione riservata