Lunedì 11 Giugno 2012

Studenti e feste di fine anno:
2 mila al Bolgia, 600 al Lazzeretto

È finita senza problemi, con circa 2 mila partecipanti, la festa di fine anno scolastico organizzata alla discoteca Bolgia di Osio Sopra e sulla quale la procura di Bergamo ha aperto un fascicolo. Festa di studenti anche al Lazzaretto.

Al Bolgia
Il locale è stato “iscritto a modello 45” (senza indagati o ipotesi di reato) per verificare l'eventuale intenzione di vendere alcolici ai minori di 16 anni, visto che inizialmente gli organizzatori avevano pubblicizzato un “open bar” con lo slogan: “Bevi gratis tutti i drink che vuoi tutta la notte”.

Come poi anticipato dai titolari del locale, dove a fine aprile si sentì male Nakky Di Stefani, il diciannovenne poi morto per un mix di alcol e droga connesso a una malformazione congenita, l'open bar è stato annullato a seguito delle lamentele di alcuni genitori.

Non si è registrato alcun malore tra gli avventori durante la festa, durata dalle 22 alle 5 di stamattina. Una cinquantina dei partecipanti aveva meno di 16 anni: a loro è stato consegnato un coupon per una singola consumazione di una bevanda analcolica compresa nel prezzo, mentre circa un migliaio di ragazzi ­– fanno sapere dal locale – ha deciso di acquistare anche una seconda consumazione alcolica a pagamento.

Festa anche al Lazzaretto
I giovani sanno divertirsi anche senza eccessi: la festa, svoltasi al Lazzaretto, intitolata “Ora è tempo per noi” ed organizzata dagli studenti della Consulta provinciale di Bergamo per coronare la fine dell'anno scolastico, ne è stata una dimostrazione.

Nonostante il tempo non sia stato troppo clemente (la pioggia verso le 19 ha fatto la sua comparsa), sono stati numerosi i ragazzi - circa 600 secondo le stime - che hanno partecipato.

Una festa all'insegna di un divertimento sano, tra musica – con l'esibizione dei finalisti del concorso organizzato dalla Consulta –, tornei di calcio, basket e roverino e la visione sul maxi schermo della partita Italia – Spagna.

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r.clemente

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