I dati definitivi confermano:
a Bergamo rallenta l'inflazione

I dati definitivi confermano che a Bergamo l'inflazione rallenta: nel mese di maggio l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic) risulta in calo dello 0,2% rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale si attesta a +2,8% in calo rispetto al +3,1% registrato il mese scorso.

I dati definitivi confermano: a Bergamo rallenta l'inflazione

I dati definitivi confermano che a Bergamo l'inflazione rallenta: nel mese di maggio l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic) risulta in calo dello 0,2% rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale si attesta a +2,8% in calo rispetto al +3,1% registrato il mese scorso.

La variazione più marcata - secondo quanto anticipa la rilevazione effettuata dal Comune - si rileva nella divisione “Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili” nella quale ad incidere è soprattutto l'aumento di energia elettrica, raccolta rifiuti, spese condominiali, servizi di elettricisti ed idraulici; in diminuzione gli idrocarburi liquidi e il gasolio per riscaldamento.

Segue “Servizi ricettivi e di ristorazione” dove si registrano aumenti di ristoranti, pizzerie, villaggi vacanze, campeggi e ostelli; in calo i fast food. In “Servizi sanitari e spese per la salute” risultano in crescita i servizi medici specialistici, occhiali e lenti a contatto correttivi.

Lieve aumento per “Prodotti alimentari e bevande analcoliche”, dove si registra un andamento fortemente contrastato.

Diminuzioni consistenti per la spesa dei “Trasporti”, nella quale si sono rilevati cali per benzina, gasolio e altri carburanti e voli nazionali ed internazionali; in salita, il trasporto ferroviario e quello marittimo.

Segue “Abbigliamento e calzature” con diminuzioni di indumenti, servizi di lavanderia, riparazione scarpe e abiti, calzature neonato e bambino; in controtendenza, indumenti neonato e calzature uomo.

Negativa anche la divisione “Ricreazione, spettacolo e cultura” nella quale si registrano cali di macchine fotografiche, videocamere, apparecchi e accessori per il trattamento dell'informazione, giocattoli, servizi ricreativi, servizi per la fotografia, servizi di rilegatura e E-book download, riviste e periodici, pacchetti vacanza nazionali e internazionali; in crescita, supporti di registrazione suoni, immagini e video, giochi e hobby e narrativa.

Nella spesa delle “Comunicazioni” risultano in diminuzione gli apparecchi per la telefonia mobile, mentre sono in rialzo quelli per la telefonia fissa e telefax.

In discesa “Bevande alcoliche e tabacchi” con cali di vini e birre; forte aumento rilevato per altri tabacchi. Medesima variazione viene riscontrata in “Mobili, articoli e servizi per la casa” dove a scendere sono soprattutto i prodotti per la manutenzione della casa e la biancheria da letto; in aumento, mobili per bagno, coltelleria, posateria e argenteria e i servizi di lavanderia per articoli tessili della casa.

Lieve ribasso per “Altri beni e servizi” con cali per i servizi di parrucchiere uomo, donna e bambino, apparecchi non elettrici, articoli per l'igiene personale, prodotti di bellezza e articoli da viaggio; in aumento le  assicurazioni sui mezzi di trasporto.

Invariata la divisione dell' “Istruzione”.

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